
Cairo M. “Sopralluogo #Itacoke a Cairo. Visto in funzione i 22 milioni di € di investimento come previsto dall’AIA. C’è da essere soddisfatti”. Questo il tweet dell’assessore provinciale all’ambiente Santiago Vacca, dopo le polemiche sul funzionamento del Transfer Car previsto dall’AIA – Autorizzazione Ambientale Integrata -.
Il Transfer Car è infatti necessario per sigillare l’impianto cairese dall’emissione di agenti inquinanti nell’aria ed è in grado di aspirare le polveri prodotte dalla lavorazione e combustione del coke: una sorta di “cappa aspirante” che agisce su tutti i gruppi di forni presenti nello stabilimento, in relazione al ciclo produttivo.
Oltre al sistema aspirante il Transfer Car consente anche un meccanismo di pulitura dello sportello di chiusura dei forni, che restano così sigillati una volta terminato il processo di produzione. “Gli investimenti previsti dall’AIA sono stati realizzati e sono operativi, riducendo l’impatto ambientale per il comprensorio” ha aggiunto l’assessore provinciale all’ambiente Santiago Vacca.