Caro Direttore buongiorno,
prendo spunto dalla lettera che trovo (4 aprile n.d.r.) in home page per denunciare quanto successo all’ospedale S.Paolo di Savona.
Mi presento mercoledì 2 Aprile alle 18.15 circa al pronto soccorso dell’ospedale lamentando dolori alla testa dovuti ad una ciste in supurazione, l’infermiera professionale mi devia presso “l’Ambulatorio BLU” dove trovo un medico ed un’infermiera il quale, molto gentilmente mi fa una preventiva visita, mi invita ad andare alla “macchinetta” presso il pronto soccorso per pagare il TICKET di 25e, torno di corsa e lui stesso valuta la necessità di incidere ma ahimè guarda l’orologio e mi dice che non ce la può fare, perchè alle 19.00 lo studio chiude e ci vorrebbe una mezzoretta di tempo. (da notare erano circa le 18.30!)
Mi liquida dicendo che mi da una ricetta per un antibiotico e dice che se non va via (nota bene, una ciste da lui misurata in più di 3 CM!!) di ritornare venerdì o sabato ma che purtroppo dovrò ripagare nuovamente il TICKET di 25e.
Credo che i fatti si commentino da soli, vorrei salutare molto caramente il medico e l’infermiera che mercoledì pomeriggio 2 Aprile erano presenti presso l’AMBULATORIO BLU, forse ingannando il tempo preferivano giocare al “solitario” al pc come ho visto stavano facendo, piuttosto che aiutare un qualunque contribuente con un evidente problema di salute risolvibile con poco, veramente poco.
Eugenio Poli