
Cairo M. La chiesa di Rocchetta di Cairo nasconde un tesoro preziosissimo. Si tratta di un affresco apparso improvvisamente spostando l’organo musicale per un restauro conservativo seguito dalle Belle Arti di Genova.
Sulla parete si è infatti notato che vi erano disegni e facce appena visibili. Scrostando leggermente la patina di colore che lo ricopriva è subito emerso un grande affresco dell’ultima cena. “A prima vista il dipinto pare eseguito da un pittore di scuola non buonissima, e si potrebbe ravvedere una copia rimaneggiata dal più noto Canavesio – dice Bruno Chiarlone che ha diffuso la notizia – Almeno per quanto riguarda il cibo e gli oggetti posti sulla tavola, ed anche per il San Giovanni dormiente di fattezze un po’ femminili tanto da far pensare alla Maddalena di Leonardesca memoria”.
“Qualcuno daterebbe l’affresco al 1500, peccato che in quella data non vi fosse neppure la chiesa di Rocchetta. Che si trovava invece alle pendici del castello ed era dedicata a San Bernardo. Rimane da scoprire ancora l’esatta attribuzione dell’affresco ed esaminare per bene le varie figure e quanto di curioso vi si trova come le pagnotte Mafalda di siciliana provenienza” conclude Chiarlone.