
[thumb:2211:l]Albenga. Le guardie del nucleo savonese di vigilanza del WWF hanno rilevato una situazione di degrado ambientale all’interno del fiume Centa, ad Albenga, e dei relativi affluenti Arroscia e Neva. Numerosi gli abbandoni di rifiuti rinvenuti. L’eccessivo pascolo di greggi di ovini negli anni ha prodotto una perdita di ambienti vegetali con rarefazione della vegetazione fluviale.
“Una vera situazione di degrado ambientale – commenta il presidente del WWF Liguria, Marco Piombo – La presenza di numerosi rifiuti di vario genere abbandonati e sparsi nel letto del torrente e nelle adiacenze dello stesso stanno trasformando il fiume in un ‘luogo di frequenti abbandoni a cielo aperto’. La stessa vegetazione sopravissuta raccoglie moltissimi rifiuti soprattutto plastiche di vario tipo”.
“Il fiume Centa – spiega Marco Piombo – è un Sito di Interesse Comunitario e riveste una zona fluviale e di foce di grande importanza per numerosissime specie di uccelli migratori di interesse comunitario, nonché per specie di fauna minore e per la presenza di habitat di importanza comunitari”.
Il WWF sta predisponendo un dossier sulle problematiche degli abbandoni dei rifiuti nel territorio albenganese.