
Pietra Ligure. Agg. – Sono scesi incolumi i due operai che stamane erano saliti per protesta sulle gru del cantiere di via Oberdan, a Pietra. I due sono riusciti a percepire (almeno in parte) i salari arretrati, motivo che li aveva spinti a mettere in atto la contestazione. La singolare forma di protesta è durata poco, rispetto ai casi analoghi precedenti, e i due muratosi si sono convinti a ritornare al suolo scongiurando il pericolo.
– E’ scattata nuovamente la protesta nel cantiere edile di via Oberdan, dove due muratori sono saliti sulle gru per chiedere i pagamenti arretrati. E’ la terza volta che si ripete la scena a Pietra Ligure. Questa volta, però, i manovali non sono di origine nordafricana, ma dell’Est Europeo.
Era il 18 aprile scorso quando quattro muratori egiziani erano saliti su una delle gru esigendo dalla ditta Edil Global per la quale lavoravano (e che, a sua volta, operava per conto della Gdm Spa, assegnataria dell’appalto) gli stipendi. Stessa situazione nell’ottobre scorso, con la nuova contestazione dall’alto delle gru.
Ad ottobre i muratori avevano messo fine alla protesta dopo aver ricevuto rassicurazioni sui pagamenti. La Gdm aveva rescisso il contratto con la Edil Global, che si era difesa dicendo di avere crediti per oltre un milione di euro.
Dopo una serrata trattativa condotta anche grazie alla presenza dei sindacati, dei carabinieri e dei responsabili della Gdm, i quattro egiziani erano finalmente scesi dalle gru, dopo aver minacciato di buttarsi giù in caso non fossero stati pagati. Stesse condizioni di protesta oggi, con due operai dell’Est Europeo per protagonisti.