
Savona. Una partita difficile e dall’esito incerto si presentava prima del fischio d’inizio. Entrambe le formazioni a 35 punti in classifica, volevano il bottino pieno. C’è riuscito l’Arenzano di mister Podestà che ha aspettato il momento propizio e con grande cinismo ha piazzato un uno-due nel secondo tempo.
Primi 10′ di studio da entrambe le parti, ma già al 16′ il n°10 Montalto colpisce un clamoroso palo a Tranchida battuto. Molto sportivamente lo stesso Montalto al 18′, in buona posizione per calciare a rete, si accorge che il n°7 del Bragno è a terra e non esita a mettere la palla fuori.
Al 20′ grande palla sempre di Montalto per Giacchino lanciato a rete. Il bravo Tranchida riesce a coprire lo specchio della porta evitando il gol del vantaggio ospite. Passano due minuti e capitan Motta, pilastro insormontabile della difesa di Podestà, colpisce la traversa su calcio di punizione dal limite dell’area.Paura al 30′ per uno scontro tra le teste di Polito e Marotta, per fortuna i due si rialzano dopo poco.
Prima frazione di gioco che ha visto gli ospiti più convinti e più organizzati nel costruire la manovra, nonostante l’attenta difesa del Bragno non abbia lasciato molti spazi.
Nella ripresa i padroni di casa cercano subito la rete spingendo di più degli ospiti che a loro volta badano a contenere. Al 17′ una punizione di Solari aggira la barriera dell’Arenzano e sfiora di pochissimo il palo. Passano due minuti e il n°10 Laurenza si invola sulla fascia destra seminamdo avversari, entra in area e serve su un piatto d’argento al suo n°7 Fabiano, il pallone dell’uno a zero. Ma lo stesso Fabiano sbaglia clamorosamente mandando a lato per la disperazione dei suoi compagni.
Scosso da questo grosso pericolo corso, l’Arenzano riaccende i motori finora rimasti spenti e al 34′ il nuovo entrato Dentici calcia un pallone veloce in area valligiana dove il più lesto ad intervenire è il n°3 Eretta che trafigge Tranchida. Bragno arrabbiato e stordito per il gol subito proprio nel momento in cui stava spingendo di più; non ha il tempo di riorganizzarsi che arriva il raddoppio dopo appena tre minuti. Difesa alta degli uomini di mister Ceppi che valutano in fuorigioco il movimento di Giacchino lanciato da Montalto. Non è dello stesso avviso il guardalinee che fa proseguire e per Giacchino è facile saltare con una finta l’incolpevole Tranchida e depositare in rete il raddoppio.
Il resto della ripresa vede un Bragno rinunciatario e probabilmente deluso dalla poca fortuna avuta nelle occasioni importanti. Prima dello scadere il n°4 Ognjanovic si prende il secondo giallo e viene espulso.
Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara signor Di Maria della sezione di Chiavari dà il triplice fischio e l’Arenzano si porta al terzo posto dietro al Cogoleto che ne ha 42.
S.B.