
Laigueglia. Il Trofeo Laigueglia 2013 sta seguendo il più classico copione delle corse di un giorno. Una fuga partita poco dopo lo start, il gruppo che lascia fare per qualche decina di chilometri, quindi si organizza e comincia a rosicchiare secondi su secondi agli attaccanti.
Florent Barle (Cofidis, dorsale 91), Leonardo Andres Duque Arevalo (Colombia, 114), Thomas Raeymaekers (Novo Nordisk, 127), Antonio Barbio (Flaminia-Fondriest, 163) e Nicola Dal Santo (Flaminia-Fondriest, 164) sono scattati dopo 4 km di gara.
La loro iniziativa ha avuto subito successo. A Toirano, il gruppo, condotto dalla Vini Fantini-Selle Italia e dall’AG2R, era staccato di 9′. La salita di Balestrino non ha mutato la situazione: nel centro del paese il margine tra fuggitivi e gruppo era invariato.
Dal 30° km in poi, il distacco comincia a calare. Dopo 38,4 km la fuga può contare su 8’30”. Nel frattempo sul rettilineo d’arrivo stanno concludendo la prova i primi atleti della kermesse paralimpica.
La media della prima ora di corsa è di 33,4 km/h. Poco prima di Cisano sul Neva il rilevamento cronometrico dice 8’05”; più tardi scende a 7’10”. In testa ci sono i primi segni di cedimento: Raeymaekers si stacca dai compagni. Dopo 65,5 km di gara il vantaggio del quintetto crolla: 4’50” sul gruppo.
A Testico, gran premio della montagna, situato dopo 70,4 km, transita per primo Duque Arevalo, seguito da Barbio; un po’ più staccato Dal Santo, poi Barle. Raeymaekers è più indietro. Il plotone ha 4’25” di ritardo dal primo. La seconda ora di gara è stata percorsa a 35,2 km/h di media.
I fuggitivi affrontano la discesa verso Stellanello, con 3’56” di vantaggio. Gli uomini della Fantini-Selle Italia e dall’AG2R continuano a far marciare il gruppo e limano altri 11″. Davanti, però, Raeymaekers rientra: i cinque fuggitivi sono nuovamente insieme.
Come consuetudine nelle gare in linea, il gruppo dei concorrenti si assottiglia. C’è chi capisce di non essere in giornata e per non bruciare energie inutilmente preferisce salire sull’ammiraglia. I partenti erano 171, alcuni si sono già ritirati.
Al km 87,5, quando ne mancano 10 al passaggio sotto lo striscione d’arrivo, Barle, Duque Arevalo, Raeymaekers, Barbio e Dal Santo hanno 3′ esatti di vantaggio sul gruppo.
Quasi metà gara è alle spalle: 95 i km già coperti, sui 196,5 da percorrere. Ne mancano quindi 101,5 all’arrivo. Nel frattempo, Poggiali e Tarlao hanno vinto la gara a coppie che vedeva correre ex campioni ed handbikers.