
Albisola Superiore. Sabato 9 e domenica 10 marzo le acque di Albisola saranno di nuovo protagoniste di un evento di livello nazionale. Dopo l’Italian Slalom Tour che vede coinvolti i migliori windsurfisti italiani, ora tocca ai velisti. Classe Vaurien per essere precisi. Una regata nazionale valida per la selezione ai campionati del mondo che si svolgeranno a luglio in Spagna.
Il Vaurien è una deriva per due persone, dotata di tre vele: randa, fiocco e spinnaker. Nasce nel 1951 dalla mente del francese J.J. Herbulot, con un nome che tradotto significa “non vale niente” proprio a indicare la semplicità del progetto. Caratteristica peculiare di questa barca è il suo scafo a spigolo che permette la conduzione sia a neofiti che esperti velisti, regalando sempre grandi emozioni.
Molto diffusa in Francia, è però l’Italia da anni la nazione di riferimento per questa classe e può vantare più di dieci titoli mondiali vinti tra assoluti, femminili e Juniores. Ricordiamo il sette volte campione del mondo Marco Faccenda (titolare del cantiere omonimo), Olmo Cerri (già campione nazionale Optimist), vincitore di quattro mondiali Juniores ed un assoluto in coppia con Edoardo Meini, Francesco Zampacavallo, campione del mondo Juniores e attualmente segretario del Comitato internazionale Vaurien.
Con tutti questi campioni, il livello in acqua sarà alto. Nel frattempo l’ormai collaudata macchina organizzativa della L.N.I. sezione di Albisola ultima i preparativi. Non c’è riposo per i tre equipaggi del circolo che prenderanno parte all’evento. Si allenano ogni weekend. Perché non ci sono feste, freddo o mare che fermi un velista con un obiettivo. E in questo caso è importante: il 9 e 10 il marzo, ad Albisola, si “combatterà” per l’accesso ai Mondiali.