“La tragicomica demagogica messinscena dei militanti de La Destra di Loano mostra per l’ennesima volta la pochezza di certi grotteschi fascistelli riciclati.
Trovare nel ‘diverso’ il nemico da additare come colpevole delle conseguenze della crisi economica capitalistica, nella fattispecie il temibile cinese ‘muso giallo’, è la più infantile e fasulla risposta che si possa dare in pasto al popolo e ai lavoratori italiani, permettendosi pure di considerarli abbastanza ignoranti da crederci facilmente.
E probabilmente grazie a certa demagogia xenofoba istituzionale e istituzionalizzata di certe forze politiche borghesi, megafonate grazie ai media controllati da loro e dai reali responsabili delle difficoltà economiche degli italiani, dei lavoratori e di tutte le classi sociali più deboli, possono ottenere anche un certo seguito o un certo uditorio.
Noi, comunisti e rivoluzionari, per nulla interessati ad ingannare il popolo italiano per fare i cani da guardia del potere e del sistema, condanniamo fermamente questo vile atto, soprattutto quando è portato avanti da forze politiche che, in virtù della nostra storia e del sacrificio di tanti italiani e rivoluzionari, avrebbero dovuto sparire in quel piazzale in cui il loro “Duce” finì “impiccato”, ma per i piedi.
Le cause delle difficoltà di tutti gli italiani, compresi i commercianti e i piccoli venditori, non sono certo imputabili ai “capitali cinesi”, quanto piuttosto al sistema capitalistico, al suo libero mercato e alle sue leggi del profitto che hanno provocato una crisi economica che si è trasformata in una ghiottoneria solo per i grandi capitali che si possono permettere di spostare altrove le origini della propria ricchezza.
Scelte indirizzate ad abbandonare il saturo e non più profittevole mercato nostrano, divenuto esclusivamente una riserva di caccia facilitata per pochi tiratori scelti della finanza e dei capitali mafiosi, oltre che esteri come quelli cinesi.
Invertire le conseguenze con le cause, come cercan di fare queste marionette riottose, è solo una falsificazione della realtà funzionale a garantirsi un pò di popolarità fondata su menzogne.
Questi coraggiosi “aguzzini” di manichini farebbero bene a ricordarsi che la loro infame parte nella storia l’hanno già recitata, farebbero bene a ricordarsi la lezione che il movimento rivoluzionario e resistenziale gli ha dato nella Storia, farebbero bene a non permettersi di rialzare la testa con le loro “finte soluzioni” nazionaliste e razziste.
Solo la Rivoluzione cambia le cose, solo la costruzione di un governo dei lavoratori e di una società socialista ed internazionalista permetterà il superamento delle difficoltà economiche dei popoli e mostrerà la menzogna delle divisioni nazionali funzionali solo agli interessi dei capitali e degli sfruttatori”.
Christian Briozzo
PCL Savona