
Regione. “Continuazione dell’operazione trasparenza”, l’ha definita così il capogruppo Pd in Regione, Nino Miceli che proprio oggi ha convocato in via Fieschi una conferenza stampa ad hoc per presentare alla cittadinanza
“tutte le singole ricevute” relative al bilancio 2012.
“Abbiamo iniziato la scorsa settimana pubblicando sul sito pd le singole note di spesa voce per voce – ha detto Miceli – Oggi è un ulteriore passo, speriamo definitivo, con tutte le singole ricevute”.
Il capogruppo presenta gli scontrini: 161 mila euro, di cui 65 mila per seminari e convegni, 50 mila euro per pubblicazioni e spazi autogestiti su radio e tv, e 11mila euro per la ristorazione.
“Gli incontri avvengono spesso a pranzo perché è il momento libero dei consiglieri”. Fino a settembre non viene reso noto il nome accanto a spese ristorazione, “poi abbiamo deciso comunque di metterlo”, ha detto ancora Miceli.
“Non ci sono le spese personali di Lorenzo Basso, che in quanto segretario era a carico del partito democratico”. Poi un’altra precisazione: “Il Pd nn anticipa mai soldi ai consiglieri, né bancomat o carte. I rimborsi, cioè, arrivano solo dietro la presentazione della ricevuta”.
Troppi forse i soldi dati ai gruppi, ma “ora cambia tutto”, per il 2013, ad esempio, il “Pd avrà 90 mila euro”. “La politica ha già compiuto scelta di maggiore sobrietà – ha concluso Miceli – regolamentandosi anche sulla base di una sensibilità cresciuta dell’opinione pubblica e una corretta pressione dei media. Siamo di fronte a una svolta: dal primo gennaio sono a disposizione dei gruppi meno risorse e sarà quindi più difficile spenderle in maniera impropria. Per quanto ci riguarda noi pensiamo di aver sempre speso correttamente e legittimamente ma il senso dell’opportunità può cambiare ed è giusto così”.