
[thumb:2393:l]Albenga. Intensa attività di controllo del territorio e lotta allo smercio di stupefacenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Albenga, al comando del capitano Sandro Cologno. In dodici ore sono finite in manette nove persone per tre distinti episodi. Ieri a Bastia d’Albenga, intorno alle 16, i militari hanno colto in flagranza di reato tre spacciatori riuniti intorno ad un vecchio casolare abbandonato, in aperta campagna. Si tratta dell’algerino S.K., di 33 anni, clandestino, e degli albenganesi M.F. e V.M., entrambi ventiquattrenni. Il terzetto è stato sorpreso proprio mentre era intento nel confezionamento di alcune dosi di eroina. Sotto sequesto sono finiti 3 grammi della polverina bianca, tornata di recente a circolare sulla piazza ingauna. Sequestrati anche 950 euro in contanti, presumibile frutto delle attività illecite, insieme al kit (cellophane, nastro adesivo e carta stagnola) usato per la preparazione delle confezioni. I tre sono finiti in manette con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio.
Alle 20,30, poi, in viale Italia, ad Albenga, una pattuglia dell’Arma ha individuato un ventisettenne algerino, N.S., irregolare sul territorio italiano, intento a cedere una dose di eroina ad una tossicodipendente di Alassio. L’immigrato è finito agli arresti, mentre la cliente è stata segnalata alla Prefettura quale consumatrice di sostanze stupefacenti.
Per concludere, alle 4 di notte, in un posto di controllo predisposto dai carabinieri in via Leonardo Da Vinci è stata fermata una Peugeot 106 di colore verde con cinque persone a bordo. Alla vista delle divise, prima di accostare, gli occupanti della vettura hanno cercato di disfarsi di alcune dosi di cocaina gettandole dai finestrini. Un’azione inutile visto che i militari hanno recuperato le dosi finite sulla sede stradale ed hanno proceduto alla perquisione dell’auto, sequestrando in tutto 13 confezioni pronte per lo spaccio. In questo caso il bilancio è di cinque arrestati, tutti pregiudicati (alcuni con precedenti specifici): A.T., 27 anni, marocchino clandestino, R.E., 21 anni, marocchino regolare residente ad Albenga, e i tre alassini V.P., 24 anni, G.E., 30 anni, e V.R., 46 anni.