
[image:5800:r:s=1]Savona. Dura prova per qualsiasi liturgista, una Messa solenne con il Papa. A Savona, poi, manca proprio l’abitudine, anche perché lo stesso Pio VII, che nella città della torretta trascorse tre anni della sua vita, di Messe pubbliche ne celebrò ben poche, forzato com’era a vivere questo rito in forma “privata”. Sarà quindi una bella sfida, per la città e per la diocesi, l’Eucaristia di sabato 17 maggio in piazza del Popolo, trasformata per l’occasione in Cattedrale all’aperto.
Il carmelitano padre Piergiorgio Ladone, viceparroco di san Pietro in Savona e raffinato musicista, è uno di quelli che si cimenteranno in questa sfida insieme al direttore dell’Ufficio liturgico diocesano don Gerolamo Delfino, che ha predisposto il libretto della Messa. Al periodico diocesano “Il Letimbro” di aprile padre Piergiorgio, in un’intervista, spiega come si è pensato di curare l’animazione dell’Eucaristia.
Sullo stesso numero “Il Letimbro” ha posto ad alcuni candidati (uno per lista) per le prossime elezioni politiche due domande su problemi concreti: “Quali sono gli aspetti prioritari su cui il suo partito ritiene giusto puntare per lo sviluppo economico-lavorativo della nostra provincia?” e “Quali soluzioni concrete, che presuppongono l’impegno di un parlamentare, si offrono ai giovani e alle famiglie, specialmente se appena costituite, per evitare che abbandonino la nostra provincia?”. Non tutti i partiti interpellati hanno voluto rispondere.