
Vado Ligure. Domenica 10 febbraio, ore 15. Il Felice Borel di Finale Ligure sarà campo centrale dell’Eccellenza e di tutto il calcio regionale, che osserverà con grande interesse la sfida al vertice tra le due compagini che stanno dominando il campionato.
Finale contro Vado: due squadre che viaggiano ad una media superiore ai 2 punti a partita e che alle loro spalle hanno fatto il vuoto. Un solo punto le separa in classifica. L’incontro di domenica non sarà decisivo, dato che resteranno da giocare ancora nove turni pieni di insidie, ma indubbiamente chi, tra sette giorni, sarà davanti avrà la strada in discesa verso la Serie D.
Oggi la capolista ha conquistato la nona vittoria consecutiva, imponendosi 3 a 0 a Sant’Olcese su una squadra che, all’andata, le impose il pareggio. Ma questo è un altro Finale: sul rettangolo di gioco la superiorità degli ospiti è stata schiacciante e il risultato non è mai stato in discussione.
Pietro Buttu schiera Porta, Scalia, D. Puddu, Sancinito, Ferrari, Tornatore, Gaggero, G. Puddu, Grabinski, Perlo, Guardone. I giallorossi sbloccano al risultato al 12°: la difesa locale non riesce a rinviare un pallone che viaggia nella sua area, si inserisce Perlo che insacca. I locali non riescono a creare insidie. Alla mezz’ora Grabinski si fa male, al suo posto entra Gazzano. Nell’occasione l’argentino viene pure ammonito, dato che l’arbitro credeva stesse simulando. Poco dopo Scalia scambia con Gaggero e va al tiro, Giovinazzo respinge. Al 45° Gazzano finalizza in rete una splendida azione della capolista. Ad inizio ripresa il Finale chiude i conti: discesa di Gazzano sulla sinistra, vede Gaggero e lo serve, il numero 7 spara a rete e fa tris. Il Campomorone crea un paio di pericoli ma Porta, per la quarta partita consecutive, resta imbattuto. Al 22° Gaggero esce, in campo Ferrara. Poco dopo Davanzante prende il posto di Guardone. Al 42° Sancinito lancia Perlo, Giovinazzo con freddezza lo ferma ed evita la quarta rete ospite.
Il Vado era atteso da un impegno ben più ostico ma lo ha superato a pieni voti, centrando il quarto successo di fila. I rossoblù hanno avuto la meglio sulla Sestrese per 2 a 0.
Stefano Fresia manda in campo Illiante, Fiorentino, D’Asaro, Rondinelli, Gallotti, Rampini, Capra, Ranieri, Recagno, Mura, Soragna. Al 6° la Sestrese si rende pericolosa con un tiro di Di Pietro che calcia alto di poco. Il primo cartellino giallo è all’indirizzo di Livellara. Al 21° Ghigliazza intercetta con un braccio una conclusione di Soragna sugli sviluppi di un angolo: ammonizione e rigore. Capra va sul dischetto e realizza. Al 23° Ranieri va via a due avversari, Recagno dal limite calcia alto di poco. I vadesi insistono: Mura arriva al limite dell’area ma non trova lo specchio della porta. I rossoblù continuano a fare il gioco; i genovesi agiscono con ripartenze insidiose. al 44° angolo, colpo di testa di Ranieri, Perfumo ci arriva con la punta delle dita. al 45° Illiante neutralizza a terra un tocco di Balestrero in mischia.
Nella ripresa subito un brivido per il Vado: uno spiovente di Ghigliazza costringe Illiante ad alzare la sfera sopra la traversa. Al 13° lungo lancio dalle retrovie, Soragna elude l’uscita del portiere ma non trova la porta. Il raddoppio locale arriva poco dopo: al 16° Capra lancia Soragna, rasoterra vincente. Monteforte cambia immediatamente due uomini e la Sestrese si getta in avanti. Alla mezz’ora seconda ammonizione per Rampini. Con un uomo in meno il Vado si chiude e resiste. Al 38° entra Fabio Rossi al posto di Ranieri. Gli attacchi verdestellati non sortiscono effetti.
La Sestrese viene raggiunta in terza posizione dalla Veloce. Ieri i savonesi hanno vinto l’ottava partita, la sesta al Levratto. Ne ha fatto le spese il Ligorna, abbattuto con un 4 a 0.
La Veloce sblocca il risultato al 16° Giorelli esce su Alessi lanciato a rete e lo atterra; rigore che lo stesso Alessi trasforma. Un paio di minuti dopo Campanella ferma con un braccio un cross di Atzeni: è nuovamente penalty che Alessi non sbaglia. Nel secondo tempo, al 18°, Cilia colpisce la sfera con un braccio e l’arbitro assegna il terzo tiro dal dischetto: Alessi è infallibile. I savonesi restano in dieci per l’espulsione di Hublina, ma al 32° colpiscono ancora in contropiede con Scarfò.
L’allenatore granata Gianfranco Pusceddu ha schierato Giribaldi, Doffo, Bisio, Atzeni, Glauda, Hublina, Gaggero (s.t. 24° Pereira Daltoè), Basso, Scarfò (s.t. 39° Scimeni), Alessi, Girgenti (s.t. 20° Schirra); a disposizione Maina, Quintavalle, Tobanelli.
Si fa sempre più concreta l’eventualità che i playout non vengano disputati. Ci sono ben 14 punti tra quintultima e penultima; 7 tra quartultima e terzultima. Virtusculmvpolisestri, Campomorone Sant’Olcese e Santa Maria San Salvatore Fontanabuona non sembrano al momento in grado di risollevarsi.
Buon per Cairese e Quiliano che possono stare un po’ più tranquille. I valbormidesi non perdono da sei giornate e hanno addirittura agganciato la settima posizione. Contro la Virtusculmvpolisestri, come all’andata, hanno pareggiato. Nel posticipo disputato al Faraggiana di Albissola la formazione di mister Enrico Vella è stata fermata sullo 0 a 0 al termine di una gara povera di emozioni.
Continua a scivolare in graduatoria il Quiliano, battuto per la settima volta nelle ultime nove partite. I biancorossi, così com’era accaduto al Picasso, si sono arresi al Casarza Ligure. L’undici allenato da Maurizio Penna è capitolato con un pesante 5 a 1. Per i locali doppiette di Cacciapuoti e D’Amelio e gol di Barbieri. La rete ospite porta la firma di Tiola.
Domenica alle ore 15 il Quiliano riceverà la Santa Maria Fontanabuona, mentre la Cairese ospiterà il Casarza Ligure. La Veloce sarà in campo a Sestri Levante contro il Vallesturla.