
Alassio. Incidente per un motociclista sull’Aurelia in prossimità dell’ingresso di Alassio, proprio sotto il toponimo della città sulla parete rocciosa. “Ho visto, di passaggio a bordo della mia macchina, la scena – riferisce l’assessore albenganese Eraldo Ciangherotti – Sulla strada il motociclista ferito, un trentenne policontuso, e un ambulanza della Croce Rossa a prestare soccorso, senza l’automedica del 118, la Sierra 2 unica automedica presente per il territorio perché impegnata in altri interventi e senza neppure la presenza di un vigile della municipale”.
“Poi – prosegue – mentre il traffico defluiva lentamente (con me in coda in direzione Albenga) e mentre il ferito veniva soccorso e, dopo alcuni minuti, trasportato a sirene spiegate all’ospedale Santa Corona di Pietra ligure, pensavo alla tempestività dei soccorsi e al tragitto che quell’ambulanza della Croce avrebbe dovuto percorrere, sfrecciando in mezzo al traffico intasato e sostenuto del primo mattino, prima di arrivare al Santa Corona”.
“Pensavo prima di tutto alle condizioni del ferito, augurandomi che non fossero gravi. E pensavo anche al nostro ospedale di Albenga, nuovo di pacca che l’Asl savonese ha deciso di azzoppare con la soppressione di molti reparti compreso il pronto soccorso, per donare gratuitamente gli spazi, su indicazione precisa del Partito Democratico di Burlando e soci, ad un imprenditore che si serve del nostro bene pubblico pagato con i soldi degli albenganesi, degli alassini e pure degli abitanti di Cisano, per fare affari con prestazioni private” osserva Ciangherotti.
“Che tristezza non poterci fare nulla – conclude l’assessore ingauno ai servizi sociali – Solo ieri è apparsa la notizia che, per aumentare i posti letto del privato, perderemo un altro reparto (l’Rsa) al nostro ospedale. Auguri almeno al motociclista di pronta guarigione”.