
[image:2495:r:s=1]Savona. La Digos della questura di Savona indaga su un attacco hacker di cui è stato oggetto il sito della diocesi di Savona-Noli sul quale sono comparsi tre messaggi in lingua inglese. Uno di questi, intitolato “L’Europa dovrà trarre insegnamento dall’odio pubblico dell’America e del regime sionista”, fa riferimento a un leader della rivoluzione islamica. I messaggi, di cui dà notizia oggi il quotidiano La Stampa, sono oggi stati tutti cancellati. L’episodio avviene a poco più di un mese dalla visita del Papa a Savona prevista per il 17 maggio. La Curia intanto non sembra essere preoccupata: “Essendo già accaduta una cosa simile in passato – sottolinea il portavoce don Angelo Magnano – non darei grande peso alla vicenda”. Sarebbe infatti la seconda volta che si registra un attacco hacker al sito della diocesi, ma il caso precedente non sarebbe stato a sfondo religioso. Una segnalazione è stata inoltrata anche alla Polposta. Gli inquirenti stanno cercando di appurare se si tratti di un pesce d’aprile ‘in ritardo’ o di qualcosa di più serio. Un messaggio degli hacker, intitolato ‘American mother’s message’, è una lettera al presidente Bush dalla madre di un soldato ucciso nella guerra in Iraq. Segue un lungo carteggio con ulteriori riflessioni che tirano in ballo anche il ruolo di Saddam e le finalità della guerra. Il terzo messaggio, è una lettera del “Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran al Presidente Americano”.