
Val Bormida. E’ attesa per domani mattina, martedì 29 gennaio, la protesta in Consiglio regionale della sanità valbormidese. Il Comitato Sanitario Locale, con la collaborazione degli altri Comitati che si battono per la difesa del servizio sanitario pubblico, ha organizzato una manifestazione con presidio davanti all’Assemblea legislativa ligure dalle ore 10 e 30. Partiranno dalla Valbormida quattro autobus con 200 cittadini, a cui si aggiungeranno rappresentanti dei Comitati di Albenga, Bordighera, Sestri Ponente, Pontedecimo e Recco.
“A tale scopo abbiamo scritto una lettera al presidente del Consiglio Regionale Rosario Monteleone per chiedere che la seduta del Consiglio stesso sia sospesa per 15 – 30 minuti, in modo tale da permettere ad un nostro rappresentante di leggere un documento, dove si evidenziano le nostre perplessità circa il piano idi ridimensionamento dei servizi sanitari liguri, in corso di discussione ed approvazione da parte della III Commissione” dice il Comitato.
“Il presidente Monteleone ci ha comunicato telefonicamente che la sospensione non è prevista dal regolamento e che quindi non potremo incontrare i consiglieri regionali”.
“Tutto questo zelo nel rispetto dei regolamenti ci sembra eccessivo, tenendo anche conto di come regolamenti e leggi ben più’ importanti, che disciplinano l’impiego e l’utilizzo di risorse pubbliche in conto alla Regione Liguria, siano sistematicamente infranti. Facciamo appello a tutti i consiglieri regionali della Liguria affinché’ si adoperino per far prevalere il buon senso, in modo tale da dare la voce a 200 cittadini che martedì 29 gennaio vogliono solamente esprimere la loro posizione in Consiglio regionale, in merito ad un piano di ridimensionamento che intacca in modo sostanziale il diritto alla salute garantito dalla nostra Costituzione, in particolare per quanto previsto in merito all’organizzazione della rete delle emergenze” conclude il Comitato.