
Spotorno. Venerdì 25 gennaio anche a Spotorno viene celebrato il Giorno della Memoria in sinergia tra Comune e Istituto Comprensivo. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha infatti promosso un incontro di approfondimento rivolto alle classi terze della scuola secondaria con un’ospite che ha vissuto in prima persona gli anni bui della guerra e la deportazione.
“Per quanto riguarda l’ospite – prosegue l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Spotorno, Gian Luca Giudice – siamo onorati e orgogliosi di poter ascoltare le parole di Janina Maciaszek. Janina Maciaszek è nata a Varsavia il 22 settembre del 1920. Ha conseguito la maturità liceale, ma non ha potuto finire gli studi universitari a causa della guerra. Ha vissuto gli anni dell’occupazione nazista prendendo parte alle insurrezioni dei varsaviani contro il nemico. Deportata in un campo di lavoro in Germania, ha conosciuto il futuro marito e nel 1945 si è trasferita con lui a Vado Ligure. Ora si dedica all’insegnamento volontario nell’Università delle Tre Età. Nel 2010 ha scritto anche un romanzo, La poltrona di Kazia”.
“Con la presenza Consiglio comunale dei ragazzi, guidato dal sindaco Andrea Perrotta, si configura una situazione perfetta per cui la testimonianza di Janina potrà essere raccolta dal giovane sindaco, assimilata e fatta propria per non dimenticare. Con questo pensiamo di centrare in pieno il senso del giorno della memoria” conclude l’assessore.