
Liguria. “La decisione di Claudio Scajola di non candidarsi è stato un gesto di grande dignità personale e morale, ancora una volta una dimostrazione di senso di responsabilità. Purtroppo la lista della Liguria, soprattutto senza la candidatura di Claudio Scajola, sarà orfana di un rappresentante romano in grado di fare gli interessi del nostro territorio. Infatti, i nomi emersi in queste ore, che andranno a comporre lo schieramento del Pdl, sono l’evidente dimostrazione di quanto contiamo nello scacchiere nazionale, una vera presa in giro, una lista composta da una serie di personaggi catapultati dall’alto”.
Così dichiara in merito alle ultime novità sulla lista della Liguria la Consigliera regionale del Pdl Roberta Gasco che continua: “La penalizzazione del savonese, poi, è gravissima: in questi anni i risultati elettorali sono stati evidenti, uno su tutti la conquista dell’ Amministrazione provinciale strappata alle grinfie del centro sinistra e questo grazie al lavoro di tanti, primi fra tutti l’Onorevole Claudio Scajola, il Presidente Vaccarezza, il Senatore Orsi, i consiglieri regionali, i tanti amministratori e militanti del territorio, a prova che se sulla Liguria ci si lavora le vittorie possono arrivare”.
“Grande rammarico – conclude la rappresentante del Pdl – per la scarsa attenzione alla componente femminile all’interno della lista: mentre il Pd vanta percentuali importanti, il 40% dei nomi sono di donne, a noi è stato impedito di inserirne una in posizione eleggibile a evidente dimostrazione di quello che è l’atteggiamento dei leader del nostro partito”.