
Savona. “Candidature liguri: Silvio, rivedi la Liguria perché così buttiamo alle ortiche anni di lavoro, umiliamo centinaia di sindaci, un intero territorio ed un popolo sempre fedele”. E’ l’appello lanciato oggi su Facebook, e condiviso da molti esponenti e rappresentanti savonesi del Pdl, da parte del segretario provinciale Andrea Valle dopo la presentazione delle liste del Popolo delle Libertà per Camera e Senato. Per la Provincia di Savona uno “chock” che non sarà certo privo di tumulti.
Intanto sempre su Facebook il grande escluso al Senato, Franco Orsi, commenta il giorno dopo, a mente fredda, quanto avvenuto nel Pdl: “Ho comunicato al mio partito che non accetto la candidatura al quarto posto della lista del Senato. Non accetto la candidatura non solo perché non corrisponde alle aspettative ed alle promesse che avevo ricevuto ma soprattutto perché non mi sento rappresentato dalla “testa” delle liste, cioè dai nomi designati per diventare parlamentari”.
“Nessun nome della Provincia di Savona! La seconda provincia della Liguria in cui da anni opera e vince le elezioni un gruppo di militanti, che sono diventati amministratori provinciali, regionali e sindaci per il consenso che hanno. Soprattutto non mi sento rappresentato da queste liste perché sono stati scientificamente estromessi tutti coloro che hanno partecipato, con Claudio Scajola, alla straordinaria stagione di Forza Italia e del Pdl che, anche nella nostra regione, è stata una stagione di entusiasmo, radicamento sul territorio e consensi. Non intendo (così come tutti noi) lasciare l’impegno politico e continuerò a tempo pieno a fare il sindaco” conclude Orsi.
“Aspetto di vedere la lista definitiva che sarà depositata entro le 20 di domani e poi valuteremo. Ma una cosa è certa. Capezzone al Senato non mi rappresenta e soprattutto non rappresenta la mia gente” ha detto oggi in un comunicato Angelo Vaccarezza, secondo il quale la partita resta ancora aperta perché “il savonese non può essere trattato in questo modo, con la base del partito umiliata. In un partito in cui non si fanno le primarie non si può non aver rispetto e considerazione dei territori, in particolare quello della Provincia di Savona che negli ultimi anni ha espresso iscritti, simpatizzanti e tanti amministratori”.
“Se le cose resteranno così vedremo…Io rispetterò il mio mandato con gli elettori e resterò presidente della Provincia” conclude Vaccarezza.
“Il Pdl ligure dimostra di essere rimasto al 2008. Le aspettative di una classe dirigente nuova che rappresentasse il territorio e la società sono state disattese così come la speranza di un rinnovamento eluso per garantire poltrone sicure alla vecchia classe politica sfiduciata. Rimane una grande delusione da parte del movimento giovanile Pdl ligure” scrive su Facebook l’assessore albenganese Guido Lugani.