Egregio Dott. Federico Berruti, Sindaco di Savona,
mi e’ stata notificata la nomina a scrutatore… cito testualmente: “A norma delle vigenti disposizioni, pregiomi comunicare che la C.E.C. per le votazioni dei giorni 13 e 14 aprile 2008, a seguito di sorteggio, ha nominato la S.V. etc… etc…”.
Faccio presente che sono iscritto nelle liste degli scrutatori dal 1984, appena compiuto i 18 anni; faccio altresi’ presente che sempre “a sorteggio” ero stato designato 24 anni fa circa per il seggio speciale n. 61 S dell’ospedale; che non sono mai stato chiamato per i 24 anni seguenti e che, quindi, questa e’ la seconda volta che mi viene richiesto questo servizio.
In data odierna mi sono recato presso l’ufficio elettorale e con mio grande stupore le impiegate mi hanno comunicato il seggio a me capitato “a sorte”: il n. 61 S dell’ospedale!
Ora , premesso che, anche se so che la Legge non lo permette, preferirei che la nomina a scrutatore venisse fatta scegliendo persone disoccupate o studenti in quanto la diaria potrebbe fare piu’ comodo a loro che a me , lavoratore… ritengo che le parole “a sorteggio” siano una gran presa in giro!
Sfido chiunque ad effettuare detta “lotteria” 100 volte e vediamo quante volte “pesco” lo stesso numero, ancora piu’ eclatante se si pensa che cio’ e’ avvenuto 2 volte consecutive a distanza di 24 anni.
Questo per non passare da stupidi; tanto le dovevo!
Dott. Corrado Sogn
Sono iscritta nella lista degli scrutatori di Ceriale da circa 10 anni, sono stata chiamata solo due volte, sospetto per imbonirmi. Da allora, pur essendo sola in famiglia, disoccupata di lunga durata,pertanto nella necessità di guadagnare qualcosa, non mi ha più chiamato nessuno.
Da notare che non sono originaria di Ceriale, la gente di quà però la conosco tutta e nei seggi, quando mi reco a votare, ho modo di vedere i figli, giovani di buona famiglia, e per buona intendo con i soldi, dei Cerialesi non i disoccupati residenti me compresa. Con che criterio sono fatte le scelte? forse con una telefonata ai figli degli amici.
P.F