
Tovo San Giacomo. Dalla prossima settimana a Tovo San Giacomo, che ha lanciato una campagna spinta per la raccolta porta a porta, inizieranno a sparire i cassonetti e le tradizionali campane per il deposito dei rifiuti e da una settimana nel piccolo paese del Val Maremola è in atto una sorta di “desbarassu”, dove i cittadini si stanno liberando di ogni tipo di oggetto preoccupati di non sapere più dove potranno lasciare i rifiuti ingombranti. Situazioni come quella in via Uliveto (nella foto) sono presenti in altre zone adibiti al deposito rifiuti del territorio comunale.
“Abbiamo concordato proprio oggi gli interventi sul territorio: in questi primi giorni dell’anno qualcuno sta “sfogando” i suoi istinti più incivili. Non ho mai visto una quantità così enorme di divani e frigoriferi sul territorio. Lo scorso anno, con la raccolta domiciliare, avevamo drasticamente ridotto l’abbandono ed i costi del servizio…” afferma su Facebook il sindaco di Tovo Alessandro Oddo, che risponde ai messaggi di sdegno arrivati dai cittadini tovesi.
“Ogni settimana avverrà il ritiro degli ingombranti” aggiunge il primo cittadino, che proprio su Twitter annuncia: “a Bardino Nuovo in un’ora consegnati oltre 100 kit per il “porta a porta”! #Tovosangiacomo #ambiente”.