Una legge non applicata è come se non esistesse e non può portare al cittadino i vantaggi per i quali è stata ideata. Così sta accadendo nel caso della legge regionale sull’uso terapeutico di medicinali a base di cannabinoidi (legge 3 agosto 2012, n. 26, “Modalità di erogazione di farmaci e preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche”) proposta da SEL e FdS. Approvata a fine luglio, doveva consentire ai medici di curare i propri pazienti con preparati galenici derivati dalla cannabis.
L’utilizzo nelle terapie del dolore, in neurologia e oncologia, o come lenitivo degli effetti collaterali di chemio e radioterapia, rappresenta una soluzione ottimale e meno costosa, per il paziente e per il sistema sanitario pubblico. La spesa è infatti a carico del servizio sanitario regionale.
La Liguria fu la seconda regione in Italia – dopo la Toscana – a dotarsi di una legge di questo tipo. Tuttavia, sono troppe le segnalazioni di pazienti che, nonostante ne avessero diritto, non sono riusciti a ottenere questa terapia.
Oggi abbiamo interrogato la giunta regionale e l’assessore alla Salute Claudio Montaldo per conoscere i tempi con cui si darà applicazione alla legge e gli strumenti per consentire l’immediata erogazione ai pazienti delle sostanze a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche.
La Liguria sta perdendo l’occasione di mettere in atto una pratica sanitaria all’avanguardia. Non solo, l’inapplicare la legge regionale comporta il perdurare di situazioni di sofferenza cui sono sottoposti pazienti in cura con altri medicinali.
Sapere dall’Assessore Montaldo che sono in corso contatti con la ditta Almirall S.p.A., che detiene l’autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale Sativex, un estratto totale della pianta di Cannabis standardizzato contenente due principi attivi, il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) e il Cannabidiolo (CBD), gia’ utilizzato in diversi paesi europei (Gran Bretagna, Spagna, Germania e Danimarca) e’ il primo segnale che qualcosa si sta muovendo.
Non resta che attender fiduciosi; noi ce lo possiamo permettere… I malati no.
Stefano Quaini
Consigliere regionale SEL
Presidente Commissione Sanità