
[thumb:4281:l]Savona. Il maniaco delle scarpe ha patteggiato in tribunale una pena di due anni di reclusione (sospesa) e 600 euro di multa. Maurizio Giusto, trentenne di Celle Ligure, aveva rapinato delle loro scarpe sette donne mentre camminavano per strada. Gli episodi erano avvenuti fra Celle, Varazze e Savona lo scorso settembre. L’insospettabile e incensurato “rapinatore feticista” avvicinava la malcapitata chidendole di consegnargli le scarpe e se questa opponeva resistenza la obbligava afferrandole i polpacci. Nella sua abitazione i carabinieri avevano poi trovato duecento paia di scarpe, in parte usate e in parte nuove ancora nelle scatole. Interrogato, Giusto aveva asserito di aver agito su ordine di un misterioso committente, il cui nome aveva detto di non conoscere.
Il rituale, che si consumava in strada, era sempre lo stesso: adocchiava le sue “prede”, che spesso avevano con sé anche figli piccoli, e poi le invitava a togliersi le scarpe e a consegnargliele. Se queste si rifiutavano, di solito le afferrava per i polpacci, sfilava loro le scarpe, le riponeva in un sacchetto di plastica e fuggiva a gambe levate. Le scarpe nuove rinvenute nel corso della perquisizione nell’abitazione dell’uomo, venivano acquistate su internet e rivendute con un ricarico del 50% sul prezzo di costo.
Ieri il patteggiamento davanti al giudice per le udienze preliminari Emilio Fois. Il giudice ha ordinato che tutte le scarpe sequestrate a suo tempo dai carabinieri nell’alloggio di Giusto siano restituite alle legittime proprietarie.