
Ponente. La “convenzione” siglata durante l’incontro in altura tra i rappresentanti dei due Comuni della Baia del Sole ed i colleghi valdostani dà ufficialmente il via ad una reciproca promozione turistica e favorirà l’attivazione di nuovi progetti e la collaborazione tra i due territori, anche con il coinvolgimento degli operatori.
A due mesi esatti dalla visita della delegazione di La Thuile in riviera e dalla prima presa di contatto tra gli amministratori della ridente località alpina valdostana ed i colleghi dei Comuni di Alassio e Laigueglia, mercoledì è stato siglato, a sede invertita, un protocollo ufficiale d’intesa, che sancisce i rapporti di collaborazione tra le due perle della Baia del Sole ed una delle più prestigiose stazioni sciistiche italiane. A La Thuile, in rappresentanza dei due comuni liguri erano presenti, su delega dei rispettivi sindaci, gli assessori Matteo Monti (Alassio) e Roberto Sasso Dal Verme (Laigueglia), i quali sono stati ricevuti dal primo cittadino di La Thuile Carlo Orlandi.
Le firme sul documento predisposto dai competenti uffici hanno sancito l’impegno delle parti per una reciproca promozione dei territori e per l’attivazione di sinergie in quei settori in cui non mancano le affinità (leggasi ad esempio il ciclismo fuoristrada), favorendo inoltre i rapporti di collaborazione tra gli operatori, le associazioni di categoria (quali gli albergatori, che sono già stati informati di questa partnership) e le organizzazioni locali in genere.
Il protocollo prevede che la gestione operativa del rapporto sia curata dalla Gesco da una parte e dalla società Funivie Piccolo San Bernardo Spa unitamente al Consorzio Operatori Turistici La Thuile dall’altra. L’incontro è stato utile per formulare già diverse proposte e definire già le prime operazioni di co-marketing, grazie alle quali verranno scambiati, in totale economia, spazi pubblicitari di notevole valore commerciale.
“Due mesi fa c’era stata una dichiarazione, oggi il fidanzamento può considerarsi ufficiale – hanno dichiarato i presenti – Le premesse sono molto positive e siamo tutti convinti che i risultati non mancheranno, considerando anche le qualità ed i numeri che possono esprimere entrambi i territori che, pur così diversi e per decisamente complementari, hanno anche diverse punti in comune. Il turismo è l’attività principale dei due comprensori, con le criticità che tutti conosciamo. In un momento in cui le risorse sono davvero limitate e devono essere ottimizzate, creare rapporti di questo genere, con partner di alto livello e notorietà, è di estremo interesse e non può che giovare all’economia ed all’immagine di tutti i soggetti chiamati in causa. Il filo conduttore di questo connubio sarà lo sport, ma non abbiamo posto limiti alla collaborazione. Oggi più che mai, per queste località, sport e turismo sono un binomio imprescindibile. Di certo cominceremo da quei settori in cui siamo già attivi e che hanno comunque ampi margini di crescita, come il ciclismo fuoristrada. I bacini turistici d’interesse sono tra l’altro molto simili e questo è un bel vantaggio”. L
a rinomata stazione di La Thuile, gettonatissima dagli appassionati di sport invernali, ma apprezzata anche dagli amanti della montagna e dagli sportivi per la possibilità di praticare svariate attività all’aria aperta (trekking, mtb, ecc.) nella stagione più calda, propone 160 km di piste (comprensorio Espace San Bernardo), servite da 38 impianti di risalita, con una portata di alcune decine di migliaia di persone all’ora.