Cosseria. Due arresti operati questo pomeriggio dai militari di Cosseria e dai carabinieri del nucleo operativo di Cairo Montenotte per la rapina avvenuta questa mattina all’ufficio postale. Il fermo di due degli autori del colpo è avvenuto poco fa nel territorio cairese, mentre si cerca ancora un terzo bandito ed il complice che attendeva fuori i compagni per la fuga a bordo di un furgone. Si tratta di due italiani P.F., 45 anni e P.C., 49, anni, con precedenti per reati contro il patrimonio.
Gli investigatori, coordinati dalla Procura e dalla pm Daniela Pischetola, sperano di risalire a tutti i responsabili in breve tempo. I rapidi accertamenti avviati dai carabinieri hanno dato i loro risultati, con due dei banditi al momento individuati e tratti in arresto. Decisiva la testimonianza che ha fornito ai carabinieri il numero di targa del mezzo utilizzato dalla banda per fuggire dal centro di Cosseria.
La rapina si è verificata questa mattina intorno all’orario di apertura, intorno alle 8, quando tre persone, con volto travisato da sciarpe e berretti e accento del sud, sono entrate nell’ufficio postale e sotto la minaccia di una pistola (forse giocattolo) hanno intimato all’unica dipendente dell’ufficio la consegna del denaro contenuto nella cassa, si parla di alcune migliaia di euro, forse addirittura 18 mila. I tre si sono poi rapidamente dileguati a bordo di un furgone.
Una svolta alle indagini con il fermo degli altri due responsabili del colpo è attesa in queste ore. La rapina sembra infatti opera non di professionisti del crimine, forse un colpo improvvisato.