Gentilissimo Direttore, mi rifaccio vivo dopo alcuni mesi dalla mia prima e-mail relativa alla sospensione delle attività subacquee ricreative all’isola di Bergeggi.
La scorsa settimana ho acquistato in edicola “Mondo sommerso”, la prestigiosa rivista diffusa e letta dai subacquei italiani e non solo. A Bergeggi erano dedicati ben due articoli nei quali si magnificavano le bellezze del luogo ed in particolare delle immersioni. In particolare venivano citate le immersioni notturne all’isola come tra le più belle in Italia. Inoltre nelle prime pagine della rivista veniva descritta l’iniziativa ligure “Terredamare” ed anche in questo caso veniva citata la bellezza di tre aree marine protette della nostra regione, ovvero Portofino, a Spezia e ancora… Bergeggi.
Purtroppo però all’isola di Bergeggi le immersioni sono ancora vietate e, come mi è stato riferito dal responsabile del divin Beluga, Sergio Lucà, lo saranno ancora per molto, in quanto la decisione per l’istituzione dell’area marina protetta sarebbe passata alle Autorità competenti di Roma (visto il periodo pre-elettorale, nessuno deciderà nulla!). Se fosse vero quanto riferitomi, ritengo che questa situazione abbia dell’assurdo e non sia affatto foriera di una bella immagine di Bergeggi.
Vi risulta quanto sopra? Se fosse vero, a Suo avviso quanti sub verranno ancora a visitare Bergeggi, Spotorno, Noli e dintorni? Quanti Diving saranno costretti a rivedere i propri programmi di lavoro?
Francesco Maria Cusaro