
Vado L. Si è chiuso questa mattina con un patteggiamento il processo ai due diciannovenni (F.D. e F.M.) che erano finiti in manette il giorno di Santo Stefano per un furto nel negozio Decathlon di Vado Ligure. I due ragazzi, studenti savonesi, sono stati condannati a quaranta giorni di reclusione e 40 euro di multa ciascuno ed hanno ottenuto la sospensione condizionale della pena.
I due giovani erano stati arrestati nel pomeriggio del 26 dicembre scorso: avevano acquistato degli articoli nel reparto pesca, ma nel frattempo si erano nascosti tra i vestiti altra merce dello stesso tipo per circa novanta euro cercando di non pagarla. Il tentativo di furto non era però sfuggito agli addetti della sicurezza del negozio che li avevano bloccati ed avevano allertato il 112. Di lì l’arresto e il conseguente processo per direttissima che si è concluso oggi.
Nell’udienza di convalida i due diciannovenni si erano dichiarati consci dell’errore commesso e avevano chiesto scusa. “Avevamo deciso di comprare alcune attrezzature da pesca, abbiamo regolarmente pagato circa 110 euro ma poi non ci bastavano i soldi per altre cose che ci servivano e le abbiamo prese e nascoste”: era stata la versione dei due studenti.