
Ponente. Sembra allontanarsi il progetto del nuovo impianto consortile per la depurazione nel ponente savonese previsto a Villanova. Lo ammette anche l’assessore provinciale Santiago Vacca, che al momento parla di “trattative in corso con la Regione Liguria” per trovare la migliore soluzione possibile con l’obiettivo di scongiurare l’infrazione comunitaria.
Troppi ancora i nodi da sciogliere per rilanciare l’iter amministrativo del nuovo depuratore, non solo sul fronte dei costi e dell’assenza (per ora) di un gestore unico per il ciclo delle acque che possa permettere anche una tariffa unitaria ed introiti adeguati per la realizzazione dell’impianto, ma anche per il possibile ricorso da parte della società spagnola Acciona (che aveva vinto come unica partecipante il precedente bando di gara) che potrebbe far slittare troppo i tempi.
“Lunedì faremo il punto della situazione e vedremo il percorso da intraprendere, più rapida e dalle minor spese di realizzazione e fattibilità, valutando ovviamente strade alternative” aggiunge l’assessore provinciale. Per noi la possibilità di collegare oltre ad Andora, Testico e Stellanello anche Laigueglia con Imperia e tutto il resto del ponente, Albenga compreso, con l’impianto di Borghetto e la Servizi Ambientali non è una novità. Ripeto, dobbiamo vedere con la Regione, e intanto lavorare per la gestione unica” conclude.