
Finale L. Ha un volto l’uomo che intorno alle 12,30 di oggi ha accoltellato alla schiena una donna di 61 anni, Rosanna G., nella sua abitazione in via della Pineta 4 a Finale Ligure. A bloccare ed arrestare l’accoltellatore, Adriano Ponzo, un finalese di 46 anni, sono stati i carabinieri che lo hanno fermato intorno alle 16 sull’Aurelia a Loano, dove l’uomo, disoccupato ed incensurato, nell’ultimo periodo era domiciliato. Ponzo, che a breve sarà trasferito nel carcere Sant’Agostino di Savona, dovrà rispondere delle accuse di tentato omicidio e rapina visto che addosso i militari gli hanno trovato alcuni oggetti in oro, anelli e catenine, appartenenti alla vittima dell’aggressione.
L’episodio di questa mattina resta comunque ancora tutto da chiarire: i carabinieri non escludono che si possa trattare di un tentativo di rapina finito nel sangue, ma non escludono anche altre ipotesi. E’ stato infatti accertato che Rosanna G. conosceva il suo aggressore, un amico di famiglia, ed è stata lei stessa quindi a farlo entrare in casa per offrirgli da bere. Una volta entrato Ponzo, approfittando del fatto che la sessantenne era voltata di spalle, l’avrebbe colpita con il fendente alla schiena per poi fuggire. Fortunatamente la donna è riuscita a chiamare il 118 per chiedere aiuto: i medici l’hanno trovata con la lama, un grosso coltello da cucina, ancora conficcato nella schiena e così l’hanno trasportata in ospedale dove i medici del Santa Corona l’hanno estratta. La sessantenne, pur essendo stata ferita gravemente, fortunatamente non è in pericolo di vita, ma resta ricoverata nel nosocomio pietrese.
E’ stata la stessa vittima ad informare i carabinieri sull’identità del suo aggressore. I militari, che vista la gravità del fatto hanno messo in campo molti uomini e mezzi (dalla stazione finalese, dalla Compagnia di Albenga, ma anche dal Reparto Operativo Provinciale), si sono messi immediatamente sulle sue tracce riuscendo ad individuarlo dopo poche ore sull’Aurelia a Loano. Qui Ponzo è stato bloccato ed accompagnato in caserma. Dalla perquisizione sull’uomo sono poi saltati fuori alcuni gioielli di proprietà di Rosanna G., motivo per il quale, oltre all’accusa di tentato omicidio, per lui è scattata anche quella di rapina.
Per ora l’uomo non ha fornito alcuna spiegazione del suo gesto e, secondo quanto trapelato, da quando è stato fermato è rimasto in silenzio. Forse qualche risposta in più sulla misteriosa aggressione arriverà dall’interrogatorio di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Savona che sarà fissato nelle prossime ore.