
Alassio. Nei giorni scorsi gli anziani e le famiglie in stato di bisogno assistiti dal Comune di Alassio si sono visti recapitare a casa un panettone “mignon”, accompagnato da un biglietto con gli auguri di Natale firmati dal sindaco Avogadro e dall’assessore Zavaroni. Un gesto definito dal consigliere regionale Pdl Marco Melgrati “quantomeno offensivo per chi lo ha ricevuto”.
“E’ vero che siamo in periodo di recessione, ma tutti i soldi che sono stati buttati via da questa amministrazione, a partire da tutti quelli gettati al vento per l’inversione di via Dante e via Marconi, non meno di 400 mila euro, per non parlare dello spostamento assurdo della statua di Totò e i 110 mila euro per ripiantare 4 platani in Piazza Partigiani” riferisce Melgrati che sottolinea: “E’ il panettone della vergogna, questa è l’unica definizione possibile per un gesto di questo tipo, allora era meglio un semplice biglietto augurale, avreste fatto più bella figura. E non si dica che è causa del rispetto del Patto di Stabilità”.
“In un momento dove la Regione Liguria taglia i contributi sugli affitti alle famiglie disagiate, portando a zero il capitolo regionale, dai 7 milioni degli ultimi anni, creando ulteriori problemi a chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese, questo “omaggio” natalizio suona come una presa in giro, offensiva della sensibilità di chi già meno possiede e che fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. Questa è la delicatezza mostrata dall’assessore Loretta Zavaroni, che ha condito il tutto, o meglio, il niente, anche con una poesia, sono finiti i tempi dei “galletti” questa maggioranza non è stata neppure capace, dopo l’aumento di stipendio che risulterà improprio, pagato con denaro pubblico, di mettere mano al portafoglio di Sindaco e assessori per fare un omaggio natalizio degno di questo nome a chi più ne ha bisogno” conclude Melgrati.