
Provincia. “Esprimo solidarietà ai lavoratori della Provincia di Genova che questa mattina hanno manifestato davanti alla sede della Regione Liguria. Le loro preoccupazioni sono le mie, le loro preoccupazioni sono le stesse dei lavoratori della mia Provincia. Le loro preoccupazioni sono quelle di tutti i lavoratori delle province”. Lo ha dichiarato il presidente Angelo Vaccarezza. “Se fossi stato in Liguria mi sarei recato certamente a Genova per manifestare insieme a loro, ma sono a Roma, in Senato, per chiedere una riduzione dei tagli incombenti sui bilanci delle Province. Le prospettive, purtroppo, non sono buone anzi sono pessime – ha proseguito – Se i tagli saranno confermati, si ipotizzano oltre 10 milioni di euro per la sola Provincia di Savona, a rischio saranno prima di tutto i servizi ai cittadini e non escludo gli stipendi per i dipendenti”.
“Ricordo a tutti – ha osservato il presidente provinciale savonese – che le Province svolgono non solo attività proprie, per le quali si dotano di proprie finanze, ma anche moltissime altre funzioni delegate dalle Regioni ed è su queste che sorgono le problematiche maggiori, poiché abbiamo ricevuto competenze senza il trasferimento dei fondi necessari per portarle avanti. Un esempio per il 2013: su oltre 10 milioni di euro che la Provincia di Savona dovrebbe spendere per le deleghe regionali percepirebbe, secondo quanto ipotizzato dalla Regione, un contributo solo di 329.000 euro, vale a dire meno del 4 %. Una domanda da semplice cittadino: ma sono le province o le regioni da dover chiudere?”.
“Così come tutte le province anche noi vantiamo crediti per milioni di euro nei confronti sia della Regione che del Governo per la precisione su un bilancio di 70 milioni vantiamo crediti di quasi 7 milioni nei confronti del Governo e di 6,3 milioni nei confronti della Regione. Per questo motivo la mia Provincia emetterà questa settimana due decreti ingiuntivi, uno nei confronti della Regione e un altro nei confronti del Governo, per vedere finalmente onorati gli impegni. Inoltre ho chiesto ieri un incontro urgente al Presidente Burlando prima che il Consiglio regionale approvi il bilancio, tutto questo al fine di non staccare la spina alle nostre Amministrazioni con la conseguenza di mettere a rischio i servizi per i cittadini e prospettare un futuro assai incerto per i lavoratori” ha aggiunto.
“Vantarsi poi di non aver aumentato le tasse trasforma la Regione Liguria in ente assai virtuoso, concentrando sulle province il ruolo dei “cattivi” infatti, a seguito di questa operazione di sola facciata, la mia amministrazione è stata costretta, già dall’anno scorso ad aumentare l’RC auto per sopperire alla mancanza di fondi erogati per svolgere funzioni regionali. Certamente mi complimento per l’operazione mediaticamente ineccepibile, vero è che passare da benefattori con la borsa, e ho detto borsa, degli altri è proprio facile” ha concluso Vaccarezza.