
Regione. All’unanimità è stato approvato il disegno di legge: “Disposizioni di adeguamento alla normativa nazionale in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio e in materia di controlli contabili” Lo scopo del provvedimento è duplice. In primo luogo adegua le leggi regionali 7 dicembre 2006 numero 41 “Riordino del Servizio Sanitario” e 8 febbraio 1995 n.10 “Finanziamento, gestione patrimoniale ed economico-finanziaria delle Unità Sanitarie Locali e delle altre aziende del SSR”, alla nuova normativa nazionale prevista dal Titolo II del Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n.118. il provvedimento, inoltre, intende conformare i meccanismi di controllo sugli atti. In particolare la Regione esercita il controllo sugli atti delle Aziende sanitarie locali, Aziende ospedaliere, Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico pubblici, anche se trasformati in fondazione, Aziende ospedaliere universitarie integrate con il Servizio sanitario regionale, nonché l’Agenzia sanitaria regionale. Viene quindi data attuazione alle disposizioni che impongono alla Regione di istituire un apposito Collegio dei revisore dei Conti. I controlli vengono suddivisi in due categorie, secondo la tipologia degli atti da assoggettare a verifica: atti di carattere istituzionale, organizzativo e programmatorio, e atti contabili.
Viene anche meglio specificato il controllo sugli “Ospedali Galliera” e “Ospedale Evangelico Internazionale” che operano a seguito di convenzione con la Regione.
L’IRCCS Istituto Giannina Gaslini sarà sottoposto alle modalità di controllo contabile e di approvazione dei bilanci prevista in via ordinaria per le aziende sanitarie locali e per l’IRCSS Azienda ospedaliera Universitaria San Martino – Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro.
Al Collegio regionale dei revisori dei Conti vengono attribuiti compiti consultivi obbligatori sulla complessiva manovra finanziaria regionale. In particolare, il collegio è tenuto a esprimere parere obbligatorio sui disegni di legge di bilancio, di assestamento e di variazione del bilancio, di rendiconto generale, e sui relativi allegati; deve effettuare verifiche di cassa almeno trimestrali; vigilare, mediante rilevazioni a campione, sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente all’acquisizione delle entrate, all’effettuazione delle spese, all’attività contrattuale, all’amministrazione dei beni, alla completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità; vigilare sulla corretta certificazione degli obbiettivi relativi al rispetto del patto di stabilità interno. Al collegio è chiesto, inoltre, di esercitare il controllo sulla compatibilità dei costi della contrattazione collettiva integrativa con i vincoli di bilancio e quelli derivanti dall’applicazione delle norme di legge; compiere le certificazioni sulla gestione sanitaria accentrata presso la Regione. I membri del collegio saranno estratti a sorte nell’ambito di un elenco che viene appositamente istituito.