
Albenga. “Alla fine, come promesso, tutti insieme ce l’abbiamo fatta. E Darietto avrà, tra qualche giorno, la sua carrozzina elettrica nuova già ordinata, questa mattina, presso una rivendita specializzata di articoli sanitaria. Tanta gente, infatti, ha personalmente versato, in questi tre giorni, sul conto corrente del Centro Aiuto Vita-ingauno, un’offerta con la causale “per Darietto” e, questa mattina, alle 12, è stata raggiunta la fatidica cifra di oltre 4000 euro per l’acquisto del nuovo dispositivo. Una fortunata coincidenza, se si pensa che soltanto ieri Darietto, a bordo della carrozzina manuale, è pure caduto per terra sul Viale Martiri escoriandosi il mento e le mani”. Lo dichiara Eraldo Ciangherotti, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Albenga e promotore della raccolta fondi per riacquistare la carrozzina elettrica a Darietto, il disabile pensionato di Albenga vittima la scorsa settimana del furto del dispositivo motorizzato.
“Tanti albenganesi, ma anche molti residenti nelle vicine città liguri, per andare oltre regione, fino a Milano, Torino e altre città – sottolinea l’assessore – Tanta gente che, avendo saputo della storia sfortunata di Darietto, il disabile pensionato di Albenga per due volte vittima di un abuso così ignobile come il furto della carrozzina elettrica, ha accettato di sottoscrivere con un bonifico bancario il mio appello lanciato via facebook e a mezzo stampa, su ivg.it e su La Stampa, al Tg3 Liguria, a radio 103 e radiondaligure, per donare qualche euro a favore del nostro amico. Chi 5 euro, chi 10, chi 50, fino ad un massimo di 500 euro, tutti insieme abbiamo reso possibile la gioia di Darietto”.
“Grazie a chi ha creduto nell’onestà e nella trasparenza di questa donazione tracciata a mezzo bonifico bancario. E’ proprio vero che la solidarietà, oggi, ha il volto sorridente di Darietto. Il Comune, con il bilancio del sociale, non avrebbe mai potuto diventare un ente assicurativo contro i furti ai disabili, per sostituire un mezzo di trasporto di proprietà dell’Asl savonese. Grazie anche a Banca Carige di Albenga che ha assicurato di azzerare le commissioni bancarie per incentivare l’operazione online. Grazie, infine, agli imprenditori di Albenga che hanno risposto senza indugio alle mie sollecitazioni per una buona causa” conclude Ciangherotti.