
Savona. “Quanto sta accadendo in queste ore è grave e ci consegna un giudizio pesantissimo su quella parte di politica che vede il governo del paese solo come un esercizio mentale scollegato dai bisogni della gente. Il populismo, l’egoismo e l’assoluta indifferenza rispetto a tali bisogni, che gli osservatori stranieri etichettano come il ritorno della mummia, non ci deve far sorridere, ma preoccupare tantissimo. L’irresponsabilità di quella parte politica potrebbe indurre qualcuno a considerare l’eventualità di non fare le primarie per la scelta dei candidati. Tale opzione deve essere assolutamente esclusa”. Sono queste le “riflessioni” del segretario provinciale del Pd Franco Vazio sulle primarie del Pd per la “selezione” dei parlamentari: “scelta giusta e necessaria” dice Vazio.
“I cittadini devono avere la possibilità di scegliere il proprio candidato: è questa la sola via per ridurre lo scarto tra società civile e politica. Mi auguro solo che l’accelerazione e l’irresponsabilità della “Mummia” che in poche ore ha già fatto naufragare la riforma della legge elettorale, una parte dei risultati economici fin ad oggi faticosamente raggiunti, non pregiudichi anche questa legittima speranza di partecipazione. Noi però dobbiamo fare di tutto perché questa speranza non svanisca” aggiunge il segretario del Pd.
Quanto ai possibili nomi per una candidatura per le primarie il segretario Vazio frena, anche se non nasconde che sarà quasi certamente nella rosa di aspiranti alla poltrona romana: “Mi è stata chiesta una mia possibile disponibilità ed io ho accettato, tuttavia i candidati sono ancora da definire, così come resta da mettere in campo l’organizzazione e le regole della competizione. Quindi, al momento, è ancora presto per parlare di nomi. Le operazioni di pochi per portare alla ribalta qualcuno sono sbagliate ed hanno uno spirito diverso rispetto alla grande partecipazione delle primarie” afferma.
Mercoledì sera è previsto un incontro tra la segreteria del Pd ed i coordinatori dei circoli, giovedì sarà la volta del direttivo regionale con i segretari provinciali, mentre per il 18 è stata convocata l’assemblea provinciale del Pd a Savona, con al centro proprio le primarie per le prossime elezioni politiche. “Solo dopo questi passaggi la situazione sarà definita ed inizierà il dibattito sulle candidature” aggiunge ancora Vazio.
Con l’attuale legge elettorale si profila una lista di ordine regionale in vista delle politiche, con primarie che saranno svolte su base provinciale. Il segretario Vazio, infine, sposa una linea del Pd che era stata avanzata dall’assessore Isabella Sorgini e fatta propria dal partito: “Chi ricopre attualmente incarichi istituzionali non dovrebbe partecipare alla competizione, alla fine di non rimettere il proprio mandato in caso di elezione”. Una posizione che escluderebbe dalla corsa consiglieri e assessori in carica nel Pd.