Andora. il periodo economico poco favorevole, la XVI edizione della Fiera del Vino dell’8 dicembre scorso ad Andora si è conclusa con un grande successo di pubblico.
La qualità dei prodotti è stata particolarmente apprezzata da un pubblico attento ed esigente, che ha dimostrato di frequentare l’appuntamento anno dopo anno e di andare di volta in volta alla ricerca degli espositori e dei prodotti conosciuti. Oltre a numerose aziende vitivinicole, erano presenti prodotti di nicchia come lo zafferano, il fagiolo bianco di Conio, il cardo gobbo di Nizza Monferrato, il formaggio di pecora brigasca e tanti altri prodotti artigianali, come il pandolce genovese, il miele, i torroni, i dolci alle castagne ed alla nocciola, la birra, formaggi di capra, salumi e tante altre prelibatezze.
La location della Fiera del Vino, ha dato un ulteriore valore aggiunto all’evento: il suggestivo quartiere di Molino Nuovo è un presepe già di per sé ed è abbellito ulteriormente dagli addobbi e dalle tensostrutture dell’evento.
Ancora una volta la FISAR ha scelto i vincitori del premio “Degustandora” con grande difficoltà, tanto era alto il livello dei vini in gara. Il concorso, giunto alla XIII edizione, ha premiato: primo assoluto Az. Agr. La Torricella di Monforte d’Alba; per la sezione vini bianchi la Cooperativa Viticoltori Ingauni di Ortovero (SV); per la sezione vini rossi l’Azienda Agricola Calorio Filippino di Montà d’Alba (CN); per la sezione vini dolci l’Azienda Giovanni Ardissone di Gazzelli di Chiusanico (IM), che nuovamente prende un premio per il passito “Gianni”. L’anno scorso aveva preso il premio come primo assoluto.