
Albenga. Erano le 4 di questa mattina quando un passante nota il vetro sfondato del bar ristorante “San Teodoro” di piazzetta delle Erbe, ad Albenga. Un foro alla finestra che dà su via Cavour e piccole tracce di sangue su ciò che rimaneva della vetrata. I ladri non dovevano essere lontani e così l’uomo chiama immediatamente il titolare del locale, suo conoscente, che, a sua volta, fa scattare l’allarme al 112.
Il sopralluogo dei carabinieri ingauni accerta il furto di un computer, delle monetine del fondo cassa (per un totale di circa 50 euro) e, soprattutto, di cibi e bevande trovate all’interno del ristorante. Il ladro, o, più facilmente, i ladri, dovevano essere piuttosto affamati, perché non hanno esitato a saccheggiare il frigo, colmo di carne e salsicce, e ad assicurarsi qualche bottiglia di vino.
La fame deve però averli “annebbiati” perché, nelle manovre di entrata dal vetro infranto, si sono probabilmente tagliati, lasciando tracce di sangue. Sul posto sono stati trovati anche fazzolettini sporchi, utilizzati, forse, per tamponare le ferite. I ladri potrebbero essere due: probabilmente ad entrare nel locale è stato solo uno di loro che poi ha consegnato la merce al complice di guardia alla finestra.
Questa mattina, intanto, i titolari del “San Teodoro” sono andati in caserma a sporgere formale denuncia. “Sono due anni che abbiamo in gestione questa attività – dicono Matteo Formento e la socia Milena – ed è la prima volta che ci accade un episodio simile. Per fortuna non avevamo lasciato il fondo cassa ma il furto di generi alimentari, per i quali garantiamo sempre qualità e freschezza, è per noi un danno, visti i tempi che corrono. Le spese sono sempre più alte e noi vediamo i nostro sacrifici quotidiani buttati via per due balordi. Non è giusto”.
Questa notte, fra l’altro, i ladri – forse gli stessi – avrebbero provato ad entrare anche alla trattoria “Da Puppo” di via Torlaro, ma senza successo.