
Savona. E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto dai gruppi di maggioranza e opposizione (primo firmatario Matteo Rossi), che impegna la giunta ad attivarsi presso la Regione Piemonte per “scongiurare la soppressione del treno 10180 Savona-Torino, che provocherebbe grossi disagi e problematicità di movimento per numerosi pendolari liguri, e a verificare la possibilità di una soluzione alternativa che preveda l’impiego di un autobus per raggiungere San Giuseppe di Cairo”.
Secondo quanto riferito nell’ordine del giorno, dal 9 dicembre prossimo dovrebbe essere soppresso il treno regionale 10180 Sv-To che parte dalla città ligure alle 6,26 e consente ad “un elevato numero di studenti e lavoratori pendolari di recarsi sul posto di lavoro o a scuola”.
“Abbiamo chiesto all’assessore di intervenire per sollecitare la Giunta piemontese a valutare la possibilità di evitare questa soppressione, prevista dal 9 dicembre, che creerebbe enormi disagi ai numerosi pendolari liguri – spiega Matteo Rossi, capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà -. Se alla fine il treno dovesse esser soppresso chiediamo almeno che venga creato un servizio di navetta in modo da permettere il raggiungimento della stazione di San Giuseppe di Cairo con i servizi pubblici”.
L’alternativa è anticipare la partenza di un’ora ma sulla linea Genova-Savona-Imperia non esistono treni che permettano di prendere la coincidenza a Savona a tale ora. L’unica soluzione sarebbe recarsi a San Giuseppe di Cairo in macchina e prendere un treno che parte da quella stazione alle ore 6,31.