
Savona. Una Cestistica rinnovata si è presenta in campo nel palazzetto dello sport di corso Tardy e Benech per affrontare Sassari nell’incontro valido per l’ottavo turno.
Alla luce della rescissione del contratto con il play Giada Ballardini la società della presidente Mirella Oggero ha dovuto correre ai ripari. L’innesto di Nancy Scozzari subito in quintetto, Federica Alesiani come play titolare e Elena Alfonso nelle rotazioni con esterne ed interne danno una verve maggiore alla difesa savonese e una maggiore pericolosità offensiva. La bocca di fuoco Fidossi viene da subito ingabbiata dalla marcatura di Scozzari e le biancoverdi colpiscono in maniera cinica in contropiede con Silvia Scrignar.
La gara continua sul filo dell’equilibrio, con le squadre che si alternano a mettere la testa avanti, e dopo l’inizio con Savona in vantaggio, all’intervallo Sassari ha un piccolo margine, costruito soprattutto nei pochi minuti del primo quarto in cui le biancoverdi sono passate a zona per consentire a Scozzari di rifiatare.
Ad inizio terza frazione Savona riprende a macinare difesa e contropiede, trovando punti importanti anche contro la difesa schierata grazie ai tiri da fuori di Alfonso e alle penetrazioni di Scozzari che si aggiungono al martellamento di Scrignar. Sassari sembra vacillare, la Cestistica mette la testa avanti ma i problemi di falli di Scozzari ad inizio della terza frazione riaccendono Fidossi, fino a quel momento ben frenata.
La formazione di coach Spedaliere deve quindi rinunciare per molti degli ultimi 15 minuti alla propria punta difensiva e l’esterna sassarese Fidossi inizia ad attaccare l’area con maggior decisione, raccogliendo una serie di falli e tiri dalla lunetta e innescando anche il tiro dal perimetro delle compagne, precisissime.
Il ritorno in campo nei momenti decisivi dell’ultima frazione di Scozzari sembra dare la giusta carica alle savonesi che ritrovano equilibrio offensivo con una positiva Tesserin nell’area. Sassari trova nella precisione dalla lunga distanza l’arma per mantenere la linea di galleggiamento. La Cestistica colpisce ancora con Scrignar in contropiede e poi dalla lunetta dopo un recupero di Alesiani che ruba palla a metà campo e si invola da sola e ancora con Scozzari dalla lunetta.
Pesano nel momento cruciale della partita i tre possessi in cui Savona non tira. Prima una palla persa banalmente, poi un’infrazione di passi con canestro annullato, infine ancora un fallo in attacco su un gioco a due. Sassari non ne approfitta subito per chiudere, ma lo fa cinicamente quando, qualche attimo dopo, Lionetti si infortuna al ginocchio e deve essere avvicendata. Le ospiti sferrano il colpo del ko arrivando sul + 5 a poco più di un minuto dalla fine. Lionetti stoicamente rientra in campo ma la gara oramai è segnata.
Sicuramente la Cestistica ora è una squadra “nuova”, con più solidità difensiva ed equilibrio offensivo. La classifica però langue in modo drammatico e frustrante per le ragazze, lo staff e la società. Sabato 8 dicembre alle ore 18 le biancoverdi giocheranno a Lavagna contro l’Autorighi.
Il tabellino:
S.I. Tankcleaning Savona – Sant’Orsola Sassari 66 – 75
(Parziali: 15 – 20, 31 – 35, 48 – 51)
S.I. Tankcleaning Savona: A. Marchetti, Casto, Lionetti 8, Tesserin 6, Zanetti, Alfonso 9, Scrignar 27, Napoli, Scozzari 9, Alesiani 7. All. Spedaliere.
Sant’Orsola Sassari: Petri 12, Fidossi 16, Carta 3, Loriga 9, Marini 15, Brembilla 14, Mastino, Ponziani 4, Cocciu, Vanacore 2. All. Cordeschi.
Arbitri: Mario De Giorgi e Andrea Capponi (La Spezia).