
Albenga. “Evidentemente Matteo Renzi fa paura. Solo così si può comprendere l’attacco avanzato dall’ala bersaniana del Pd ingauno, per aver, io, invitato l’elettorato moderato di centrosinistra a dare sostegno al Sindaco di Firenze. Nelle mie parole postate su Facebook, ieri pomeriggio, infatti, è evidente l’invito a scegliere, domenica prossima, al ballottaggio delle Primarie di centrosinistra, un candidato nuovo quale è certamente Matteo Renzi che sta dimostrando con i fatti di voler cambiare con serietà e completezza la storia della sinistra italiana. Così come Enrico Berlinguer ai suoi tempi era stato duramente contestato dall’ala conservatrice del partito comunista, così Matteo Renzi oggi viene attaccato dalla maggioranza del suo partito non favorevole alle aperture di cui lui è portatore.
“L’evoluzione politica portata nella sinistra da Mattero Renzi costituisce un elemento positivo e di crescita democratica non solo per il centrosinistra ma anche per gli altri schieramenti. Ed è per questa ragione che gli elettori di sinistra farebbero meglio a scegliere Renzi piuttosto che Bersani”. Così Eraldo Ciangherotti
scrive sulla propria pagina di Facebook la sua replica ai Comitati albenganesi a sostegno di Pier Luigi Bersani scatenati dalle affermazioni sulle primarie ed il sostegno a Renzi”.
“Mi spiace aver fatto saltare i nervi allo zoccolo duro della vecchia dirigenza ingauna del Pd, ma Matteo Renzi rimane un politico che vuole rottamare la nomenklatura dei comunisti, cercando di reagire al disinteresse comune delle persone nella politica. In un’area ingessata come la sinistra italiana Renzi aspira al ruolo di leader con un atteggiamento innovativo e moderno. Pretendere di non discutere di questo fenomeno al di fuori delle sede del Partito Democratico è un pericoloso segnale di dittatura culturale che non può trovare più attualità nel mondo di oggi” conclude Ciangherotti.