Cronaca

Savona, hanno cercato di condizionare un imputato: nuova accusa per i fratelli Prostamo

[thumb:3355:l]Savona. Il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Savona ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei fratelli Domenico e Maurizio Prostamo, rispettivamente di 48 e 40 anni, entrambi residenti a Savona, accusati di aver cercato di condizionare la testimonianza di un imputato davanti all’autorità giudiziaria.
Nel corso dell’udienza preliminare del 20 marzo scorso, riguardante il procedimento penale avviato nei confronti di quattro persone (tra cui Domenico Prostamo) in relazione ai reati di associazione per delinquere finalizzata all’usura, estorsione e riciclaggio, quest’ultimo si è rivolto nei confronti di un coimputato che aveva avanzato istanza di patteggiamento, minacciandolo con frasi intimidatorie per condizionarne eventuali intenti collaborativi con l’autorità giudiziaria. Subito dopo Maurizio Prostamo, fratello di Domenico, anch’egli presente in aula, si è rivolto allo stesso imputato con minacce dello stesso tenore. Per questo i due fratelli sono stati accusati di “induzione a non rendere dichiarazioni all’autorità giudiziaria”, fattispecie criminosa di cui all’art. 377 bis del codice penale.

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