Cairo Montenotte. “Resta il rammarico per l’avvio verso la mobilità dei 198 lavoratori di Ferrania, al termine dei sei mesi di cassa in deroga, mitigato dal senso di responsabilità dell’azienda per aver accolto la proposta della Regione per un ulteriore periodo di cassa”. Lo ha espresso l’assessore regionale Enrico Vesco, al termine della riunione presso l’Unione Industriali che ha coinciso con la scadenza dei due anni di cassa integrazione straordinaria per 170 lavoratori sul totale dei 230 di Ferrania Tecnologies.
“Il raggiungimento dell’accordo – ha spiegato l’assessore Vesco – ci consentirà di prendere un po’ di tempo per valutare e verificare l’attendibilità delle proposte che si stanno manifestando in quell’area della Valbormida e proseguire nell’impegno della Regione e degli enti locali nel valorizzare a fini industriali il sito, tenendo conto del particolare momento di crisi che stiamo vivendo”.
Gli ammortizzatori sociali copriranno ancora fino al prossimo 31 maggio 2013, dopodiché la mobilità sarà automatica. “Un accordo importante e sofferto che viene incontro alle esigenze dei lavoratori – ha sottolineato Fulvio Berruti della Filctem Cgil – Di grande peso l’azione svolta dalla Regione Liguria che all’ultimo è riuscita a convincere l’azienda, fornendo fin da subito le garanzie necessarie per la prosecuzione della cassa integrazione”. “Saremo soddisfatti solo quando nell’area ci saranno investimenti e ripresa produttiva. Per oggi firmiamo un accordo necessario perché, altrimenti, sarebbe stata macelleria sociale” è il commento di Pino Congiu della Uilcem.