
Albissola M. Un variopinto maschio di fagiano è stato soccorso al centro del paese dai volontari della Protezione Animali; ricoverato e rifocillato si è subito ripreso, dimostrando che la “patologia” dalla quale era affetto ero lo stomaco vuoto. La scorsa settimana, sempre in zona “pesci vivi”, i volontari avevano soccorso un altro esemplare che però, per le condizioni di grave deperimento in cui si trovava, era morto poco dopo.
Si tratta degli animali acquistati dagli Ambiti di caccia da allevamenti e liberati poco prima delle aperture; sono soggetti abituati a trovare il cibo nelle voliere ed incapaci quindi di procurarsene una volta liberi, tra l’altro in un ambiente che non conoscono; in gran numero muoiono quindi pochi giorni dopo la liberazione o vengono uccisi e divorati dai predatori dei boschi, volpi ma anche cani e gatti domestici.
“Non sono neppure apprezzabili come prede secondo la più bieca retorica venatoria; si tratta infatti di ‘polli colorati’ che si spostano prevalentemente a piedi e lungo sentieri e strade, finendo fucilati senza neppure essere riusciti a volare via” sottolineano dall’Enpa.