
Loano. Sms, telefonate e continui pedinamenti all’ex moglie. Un comportamento da stalker che ha portato in carcere (per la seconda volta nel giro di due anni) un sessantacinquenne loanese. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita ieri sera poco dopo le 20 dai carabinieri. L’uomo dovrà rispondere quindi dell’accusa di stalking nei confronti della ex, una cinquantacinquenne.
Già due anni fa le denunce della donna avevano portato in manette l’ex marito per la stessa accusa. Nonostante questo provvedimento, una volta tornato in libertà, l’uomo ha ripreso a contattarla con insistenza: telefonate, messaggi e, in alcuni casi, pedinamenti che non permettevano alla donna di vivere serenamente. Tanto che il gip per far cessare gli “atti persecutori” ha dato il via libera all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare.