
Villanova d’Albenga. Ieri sera, il consiglio comunale di Villanova d’Albenga ha approvato la convenzione con la Regione Liguria per la riattivazione del servizio bibliotecario delle valli ingaune. Dopo oltre un anno e mezzo di sospensione, grazie all’accordo siglato tra il comune di Villanova d’Albenga e la Regione Liguria, i bambini ed i ragazzi dei comuni di Arnasco, Casanova Lerrone, Castelbianco, Castelvecchio di Rocca Barbena, Cisano sul Neva, Erli, Garlenda, Nasino, Onzo, Ortovero, Stellanello, Testico, Vendone, Villanova d’Albenga e Zuccarello potranno nuovamente usufruire del servizio offerto dal sistema bibliotecario, svolto dagli operatori della sede centrale di Villanova, delle “succursali”di Vendone e Ortovero e del “bibliobus”, la biblioteca itinerante che raggiunge tutti i centri montani sprovvisti di una sede fissa.
Dopo il dietro-front della Provincia che avrebbe dovuto sostenere i costi delle utenze (10-15 mila euro annui), così come previsto dalla proposta di convenzione presentata dalla Regione a seguito della soppressione della Comunità Montana Ingauna, la Regione Liguria ed il Comune di Villanova hanno siglato un nuovo accordo con il quale il Comune si impegna a gestire la biblioteca coprendo anche tali spese, mentre la Regione metterà a disposizione il personale.
“Nonostante il periodo di profonda difficoltà economica che stiamo vivendo, abbiamo deciso di fare un ulteriore sacrificio per garantire un servizio aggiuntivo non solo ai ragazzi di Villanova, ma di tutto il comprensorio – dichiara il sindaco di Villanova d’Albenga Domenico Cassiano -. Questa sospensione forzata durata quasi un anno e mezzo ha provocato un grandissimo danno a tutta la popolazione dell’entroterra, abituata ormai da tempo ad usufruire di tale servizio. Grazie agli sforzi compiuti fin dal 1988, il sistema bibliotecario vanta oggi ben oltre 5 mila utenze all’anno e pensare di doverlo interrompere definitivamente per la mancanza di una cifra così esigua è del tutto inaccettabile”.
“Se avessimo saputo subito che la Provincia non sarebbe riuscita a farsi carico di tale spesa, questa ‘convenzione a due’ si sarebbe potuta siglare sin dal principio, evitando così una grande perdita di tempo. Inoltre, dopo lo spostamento della biblioteca nella nuova struttura di piazza Isoleri, che oltretutto ha visto l’impiego di sostanziosi fondi pubblici, questa amministrazione non può certo permettere che tali finanziamenti siano stati stanziati inutilmente. Per questo motivo e vista la difficoltà della Provincia nel reperire fondi da destinare a questo servizio utile per la collettività, il comune di Villanova ritiene necessario fronteggiare un ulteriore sforzo economico. Voglio ringraziare l’assessore regionale alla cultura Angelo Berlangieri per aver dimostrato particolare sensibilità nei confronti di una problematica che interessa tutto il comprensorio ingauno attivandosi tempestivamente affinché il sistema bibliotecario potesse essere nuovamente funzionante” conclude Cassiano.