
Savona. Il presidente della Giunta regionale dovrà attivarsi, anche con la convocazione di un tavolo di concertazione fra le varie parti interessate, per garantire il mantenimento degli uffici postali situati nei piccoli comuni. Lo prevede un ordine del giorno (primo firmatario Gino Garibaldi, Pdl) approvato all’unanimità. Secondo i numerosi consiglieri firmatari, la decisione presa da Poste Italiane di chiudere definitivamente gli uffici postali dell’entroterra liguri, molti anche in provincia di Savona arreca un nuovo colpo alla vivibilità delle zone montane e dell’entroterra dove spesso l’ufficio postale è l’unico punto di riferimento finanziario in zone dove non esistono sportelli bancari.
Tra l’altro la chiusura di questi uffici è solo l’ultima di una serie e crea ulteriori disagi anche ai comuni vicini che questo servizio utilizzavano dopo l’eliminazione di quello sul proprio territorio.