
Vado L. Altre due sconfitte per la Bombardier in altrettante gare d’appalto: la prima quella delle Ferrovie Tedesche, per 23 + 10 (in opzione) treni cargo destinati alla Polonia, che è stata assegnata a Siemens; la seconda delle ferrovie turche per sei treni dell’Alta Velocità, (con opzione di altri 70), a cui Bombardier ha partecipato insieme ad AnsaldoBreda proponendo lo Zefiro V300: in questo caso sono state vagliate le varie offerte economiche e la migliore è risultata quella presentata dal concorrente cinese, seguita da quella di Siemens, mentre l’offerta AnsaldoBreda-Bombardier è risultata terza classficata, mentre al quarto posto risulterebbe la proposta di Alstom, con l’azienda che ritiene improbabile una inversione dell’esito complessivo della gara sulla base del punteggio tecnico successivo.
Altre due occasioni perse, quindi, per risolvere la difficile situazione dello stabilimento di Vado Ligure con la prospettiva di nuovi carichi di lavoro. Per questa il 19 novembre l’azienda ha convocato l’Rsu sindacale, per illustrare la situazione aziendale alla luce delle ultime due gare d’appalto andate male. “Ribadiamo la nostre forte preoccupazione per la situazione dei carichi di lavoro del sito di Vado Ligure, sottolineando ancora la scarsa competitività che Bombardier dimostra verso i concorrenti grandi e piccoli e i diversi mercati nazionali ed esteri” dicono i sindacati.
“La prospettiva del mercato Italiano si conferma una volta di più l’unico riferimento naturale e possibile per il sito di Vado Ligure e in particolare il trasporto regionale, con i treni a potenza distribuita, è ancora la possibilità di lavoro più realistica nel breve periodo per la prospettiva futura dello stabilimento di Vado Ligure. Per questo ribadiamo che è necessario che Bombardier investa nella produzione del Polis decidendo la omologazione del Treno per la rete Italiana” concludono i sindacati.