
Vado L. “Cenando con la C.R.I.” è l’iniziativa dei volontari di vado Ligure prevista per venerdì 23 e sabato 24 novembre presso il circolo ARCI “Cosa bolle in pentola” di
Via Aurelia 132.
“Ancora una volta i nostri volontari si mettono in gioco: li potrete incontrare nell’insolito ruolo di cuochi e camerieri al Circolo ARCI, che ha gentilmente messo a disposizione i locali per la nostra cena di beneficenza – annuncia il commissario Cri Pierangelo Bruino – Questo evento è nato sulla scorta del Memorial Lovisolo, iniziativa finalizzata alla raccolta di fondi per l’acquisto di un defibrillatore semiautomatico per il nostro Comitato C.R.I., e realizzata nel luglio scorso dai commercianti vadesi in memoria di Roberto Lovisolo, amato titolare del ristorante bar Da Negro, prematuramente scomparso quest’anno”.
“La serata del Memorial ha fruttato un importo ragguardevole, ma ancora insufficiente a coprire il costo dell’apparecchio – continua Bruno – Pertanto, come Croce Rossa, abbiamo aggiunto le entrate di altre nostre iniziative promozionali: partecipazione alle giornate di Halloween organizzate dalla Consulta Vadese per il Volontariato e lo spettacolo teatrale C.R.I. del 14 luglio scorso ‘Non metteteci in croce!’. Infine, un gentile benefattore che ha voluto restare anonimo, ci ha fatto pervenire l’importo mancante ai 3.630 € consegnandolo alla moglie del defunto signor Lovisolo”.
“Siamo orgogliosi di come la cittadinanza abbia raccolto il nostro invito ad offrire ancora una volta il proprio sostegno morale a materiale alle attività di questa associazione, attività che vogliamo porre in essere con le migliori attrezzature e prassi. Completato l’acquisto del DAE, le nostre spese non sono esaurite e pertanto le oblazioni di ‘Cenando con la CRI’ verranno a loro volta impiegate per sostenere le spese in materiali e attrezzature da utilizzarsi nel nostro servizio di primo soccorso e trasporto infermi” sottoliena Bruno.
“Vogliamo porgere i nostri più sentiti ringraziamenti al Circolo ARCI ‘Cosa Bolle In Pentola’ che ci ha consente di realizzare questa iniziativa e a tutti coloro che vorranno partecipare. Abbiamo motivo di credere che non rimarranno delusi dalle pietanze che verranno a gustare” conclude Bruno.