
Savona. Tanto possesso palla, generosità, un gol cercato con insistenza e trovato ad un quarto d’ora dalla fine. Il Savona, seppur a fatica, è riuscito a sfondare il fortino eretto dalla Giacomense, giunta al Bacigalupo con il chiaro intento di portare a casa uno 0 a 0.
I biancoblù si confermano implacabili sul campo amico: cinque vittorie e un solo pareggio, contro il Mantova. La formazione allenata da Ninni Corda si riprende il primato solitario, dopo una sola settimana trascorsa al secondo posto. Il Castiglione, infatti, non è andato oltre lo 0 a 0 in Valle d’Aosta.
Corda, a seguito delle squalifiche di Antonelli e Marconi, si deve inventare la difesa. Aresti tra i pali, Belfiore e Taino terzini, Miale e Quintavalla difensori centrali, Agazzi e Carta a centrocampo, Gallon esterno sinistro, Demartis esterno destro, Virdis e Cattaneo in attacco. In panchina si rivedono Melis e Gentile. Ospitin in campo con Poluzzi, Paloni, Masina, Buscaroli, Capellupo, Cenerini, Gorini, Landi, Varricchio, Metta, Pandiani.
I padroni di casa si schierano con maglia a striscioni bianchi e blu. La Giacomense si presenta con la consueta divisa grigiorossa. Arbitra Ivan Magnani di Frosinone, coadiuvato da Savino Tedeschi di Bergamo e Giovanni Iacobone di Nichelino.
Si parte alle 15,33. Si gioca in una giornata soleggiata, con il Bacigalupo spazzato da un vento freddo. I savonesi provano a fare il gioco e nei primi 12 minuti ottengono tre calci d’angolo, ma non riescono ad andare al tiro. Gli ospiti confermano la loro caratteristica quando giocano in trasferta: chiusi a difesa della propria metà campo, agiscono solamente di rimessa. Non a caso hanno ottenuto cinque pareggi in cinque gare lontano da casa.
Al 20° il primo brivido: Pagliani trova uno spazio sulla sinistra e mette in mezzo per Varricchio che solo nell’area piccola liscia la sfera. Il Savona reagisce immediatamente e Virdis spaventa la difesa ospite, ma viene fermato in extremis. Nell’occasione l’attaccante lamenta una trattenuta. Alla mezz’ora Cattaneo va giù in area, ma si continua a giocare. Poco dopo Virdis viene fermato per fuorigioco, ma l’assistente alza la bandierina, lasciando qualche dubbio. Nessun episodio clamoroso, ma anche questa sera non mancheranno discussioni sulle decisioni arbitrali.
Al 32° Virdis riceve un lungo lancio di Gallon, controlla, entra in area e prova il tiro: palla a lato di una ventina di centimetri. Al 42° si accende una mischia in area su una punizione calciata da Demartis ma l’arbitro ferma il gioco per un fallo di Belfiore.
Dopo un primo tempo a sfavore di vento, nella ripresa i biancoblù possono giovare di questo vantaggio. Passano pochi secondi e Demartis prova già a beneficiarne, con un tiro dalla distanza che però non va a buon fine.
Al 5° Corda effettua la sua prima sostituzione: esce Corda, entra Romero. Un cambio che fa capire le intenzioni della squadra di casa. Romero si sistema al fianco di Virdis, Cattaneo arretra, Carta va a dar manforte alla difesa. Al 9° Landi viene ammonito per atterramento di Gallon, fermato a pochi passi dall’area con uno sgambetto da dietro. E’ il secondo cartellino dopo quello a Capellupo. La punizione di Demartis è molto insidiosa: l’estremo ospite è costretto a rifugiarsi in angolo.
All’11° Romero, con un colpo di testa imbecca Virdis che tocca per Agazzi, lesto a mettere la palla in rete. Ma il gioco era già fermo per fuorigioco dell’attaccante sardo. Il vento soffia forte e, memore di quanto accaduto lo scorso anno, Aresti ci prova: Poluzzi è attento. Poco dopo al portiere ospite sfugge il pallone, Demartis ci prova ma non trova lo specchio della porta.
Salutato dagli applausi del pubblico, al 16° rientra Gentile, dopo oltre un mese di assenza per un infortunio. Gli lascia posto Agazzi. Gallo risponde schierano Dal Rio.
A fare il gioco è solo il Savona: preme, cerca spazi e colleziona angoli. Al 20° gli striscioni usufruiscono dell’undicesimo corner. Si gioca in una sola metà campo, tuttavia la retroguardia della Giacomense regge. Per un fallo di mano viene ammonito Masina; il primo cartellino giallo per il Savona viene sventolato a Quintavalla.
Il sospirato gol del vantaggio arriva alla mezz’ora esatta: Demartis crossa, in area Virdis incorna, Poluzzi respinge ma Virdis è caparbio e si avventa sul pallone, scaraventandolo in rete.
Nella fila savonesi c’è anche il rientro di Melis: sostituisce Gallon che viene ammonito per il tempo perso nell’uscita dal campo. Gallo inserisce Caddeo al posto di Paloni: un centrocampista offensivo al posto di un difensore. Subito dopo dentro Draghetti, fuori Pandiani. Il savonese Miale si lamenta per un presunto fallo subito e viene ammonito per protese.
Al 41° la Giacomense esulta per il pareggio, ma l’arbitro annulla per un fallo in attacco. Tutta la squadra ospite circonda il direttore di gara per chiedere spiegazioni. La palla era stata messa in rete da Caddeo, che non ci sta e viene ammonito per proteste. Gli ospiti proseguono i loro disperati e disordinati attacchi, ma il Savona non si distrae più e mantiene il gol di vantaggio. Negli ultimi due minuti degli otto di recupero vengono espulsi Dal Rio per proteste e Gentile per un calcio rifilato ad un avversario a centrocampo. Pessima pagina di chiusura per una partita tutt’altro che spettacolare.
Domenica 25 novembre gli striscioni saranno ancora impegnati sul terreno di casa dove, alle 14,30, ospiteranno il modesto Fano Alma Juventus.