
Alassio. “Il sindaco di Alassio Roberto Avogadro espone una versione dei fatti che non corrisponde alla verità”. Così l’ex presidente provinciale degli albergatori e attuale consigliere di minoranza Angelo Galtieri interviene sull’aggressione da parte di Federico Puglisi al primo cittadino alassino.
“Il responsabile del centro analisi ha riportato una sequenza dei fatti che coincide parzialmente con le dichiarazioni di Puglisi e parzialmente con quelle di Avogadro. Il sindaco si era recato presso il centro medico per ritirare le analisi della madre dell’attuale compagna, passando davanti al Sig. Puglisi in attesa nella saletta d’entrata. Accomodato nell’ufficio per ritirare le analisi Avogadro ha chiesto di pagare le analisi e ricevere fattura di pagamento della prestazione a suo favore. Il Sig. Puglisi ascoltando involontariamente la richiesta si è indignato ed ha così provocato il sindaco accusandolo di scaricare fiscalmente rimborsi a lui non dovuti”.
“La degenerazione conseguente non ha una conferma visiva da parte del responsabile del centro ma una presa d’atto che il sindaco Avogadro fosse a terra e scalciato dal Sig. Puglisi che lo insultava come maleducato. L’intervento di una terza persona ha impedito una ulteriore degenerazione, con conseguenze sicuramente più gravi”.
“Da ciò si desume che la questione non riveste carattere né politico né sindacale ma semplicemente un episodio interpersonale di livello basso” conclude Galtieri.