
Albenga. “E’ necessario che l’azienda spieghi nel dettaglio come intende riorganizzare il lavoro e metta sul tavolo le motivazioni del trasferimento da Albenga”. Il sindaco albenganese Rosy Guarnieri chiederà delucidazioni sul caso Fruttital nel vertice convocato per il tardo pomeriggio in Prefettura, al quale parteciperanno, oltre alla dirigenza societaria, sindacati e rappresentanti istituzionali di Regione e Provincia. E’ un primo tavolo di mediazione per la conciliazione, che sarà coordinato dal prefetto Gerardina Basilicata.
“Dobbiamo ancora capire, dati alla mano, da dove nascono le necessità di riduzione del personale o di esternalizzazione delle unità lavorative. Anche se nell’area subentrasse un’altra industria, senza variazione di destinazione d’uso urbanistica, chi entra e chi cede dovranno sottoscrivere un accordo di programma per il riassorbimento dei lavoratori. In ogni caso il nostro obiettivo è ridurre il più possibile l’eventuale impatto di una delocalizzazione o di un riordino del personale” afferma il primo cittadino.
La situazione della Fruttital va inserita nel quadro economico del Gruppo Orsero (compresi i costosi investimenti terminalistici in Francia) che si trova a che fare con la crisi dell’import-export ortofrutticolo. Nonostante gli sforzi per lanciare il marchio F.lli Orsero, la congiuntura nazionale ed internazionale vede un calo della domanda: i clienti sono tornati a privilegiare la frutta di stagione, mentre la “controstagionalità”, fortuna della famiglia di imprenditori, è ora una spesa superflua per molti consumatori.
L’azienda intende chiudere lo stabilimento in regione Polo 90, con l’apertura di una nuova struttura produttiva in una sede che potrebbe essere Vado Ligure. Il piano di ristrutturazione del personale prevede l’assunzione di una parte dei lavoratori da cooperative terze. In ballo ci sono 60 dipendenti. Le organizzazioni sindacali si oppongono al processo di terziarizzazione.